Lavoro – Novelli/Pernarella (M5S Lazio): Braccianti dopati, inaccettabile ed orribile vicenda

Occorre mettere in Bilancio strumenti finanziari per effettuare i dovuti controlli

Roma, 27 Maggio – “Sono sconcertato dalla notizia che proviene dalla zona di Sabaudia, dove i braccianti agricoli, di origini indiane, sarebbero stati dopati da un medico di base, ora arrestato, per non sentire la fatica. Un’operazione orribile che avrebbe provocato anche la morte di 10 lavoratori”.

Lo dichiara Valerio Novelli, Presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente della Regione Lazio, in merito all’operazione “No Pain” dei Nas di Latina che ha portato all’arresto di un medico della zona.

“La Regione Lazio è stata la prima in Italia – prosegue Novelli – a mettere in campo uno strumento importante come la legge sul caporalato che contrasta i fenomeni di sfruttamento dei lavoratori in campo agricolo che, purtroppo, sono molto diffusi anche nel nostro territorio. Ora è necessario mettere nel bilancio regionale gli strumenti finanziari per effettuare i dovuti controlli e fare in modo che situazioni di questo genere non si verifichino nella maniera più assoluta”.

“Quello che è successo in provincia di Latina è inumano – gli fa eco la Consigliera 5 Stelle pontina Gaia Pernarella – e mi auguro la Giustizia accerti ogni responsabilità, punendo duramente chi ha agito in modo così crudele. Tanto si sta facendo contro la piaga del caporalato ma quanto accaduto va oltre ogni immaginazione e per questo é necessario non solo l’azione investigativa cui plaudo e la repressione dell’illecito, ma un progetto culturale che educhi le persone all’emersione dell’illegalità e al rispetto della persona, investendo particolarmente nelle generazioni più giovani, perché quanto accaduto fino a oggi non abbia a ripetersi: un percorso probabilmente lungo, sicuramente una sfida che non possiamo permetterci di perdere”.



Di M5S Lazio:

FONTE : M5S Lazio