LAVORO: IN ITALIA OGNI 8 ORE SI MUORE, È NECESSARIO AGIRE SUBITO

In Italia ogni otto ore si muore sul lavoro: basti sapere che, nei primi tre mesi dell’anno, sono state 189 le vittime sul lavoro e nel 2021 i morti hanno superato quota mille.

E’ una strage silenziosa, che si consuma quotidianamente e che va fermata con ogni mezzo: il Movimento 5 Stelle si spende con forza per la tutela del lavoro e i diritti dei lavoratori.

Tutelare la salute di chi lavora significa difendere il diritto alla vita e per farlo c’è bisogno dell’impegno di tutti: servono investimenti in formazione e campagne di informazione, sensibilizzazione e addestramento mirate, per lavoratori e aziende, non solo nei cantieri o nelle fabbriche, ma anche nelle scuole e nelle università, per aumentare la consapevolezza su questi importanti temi tra ragazzi e studenti, che saranno gli adulti di domani e i lavoratori del futuro.

In media ogni anno infortuni e incidenti sul lavoro divorano tra il 3% e il 6% del Pil: investire in sicurezza non può né deve più essere considerato un mero adempimento burocratico.

Dobbiamo avere il coraggio di trasformare l’investimento in prevenzione e in una leva economica capace di accrescere il benessere della nostra comunità, se vogliamo imparare dagli errori del passato.



Di Tiziana Ciprini:

FONTE : Tiziana Ciprini