LAVORO FEMMINILE: INVESTIAMO SUL FUTURO DELLA NOSTRA ECONOMIA E DELLA NOSTRA SOCIETÀ

In Italia, come ho sottolineato più volte, esiste un netto divario di genere per cui le donne lavoratrici risultano ancora ad oggi fortemente svantaggiate rispetto agli uomini.

Il testo di legge base sulla parità salariale approvato la scorsa settimana in commissione Lavoro alla Camera, è un tessuto che intreccia tra le sue maglie gli spunti derivanti da diverse pdl, tra cui quella a mia prima firma.

Si tratta di interventi necessari e condivisi da tutte le forze politiche, al fine di migliorare finalmente la posizione dell’Italia nella classifica dei Paesi che cercano di colmare definitivamente il divario di genere in ambito lavorativo.

Non è solo una battaglia di civiltà, ma un vero e proprio investimento sul futuro della nostra economia e della nostra società: basti sapere che, se il tasso di occupazione femminile in Italia fosse uguale a quello maschile, il Pil salirebbe di 88 miliardi di euro e si avrebbe un più elevato livello di produttività.

Tali indicatori confermano l’importanza degli obiettivi che ci siamo posti nella prossima Legge di Bilancio, a cominciare dalla promozione dell’occupazione femminile attraverso interventi finalizzati all’inserimento e alla permanenza delle donne nel mondo del lavoro, dal potenziamento del lavoro autonomo femminile e dal rafforzamento degli strumenti di trasparenza retributiva per eliminare il gender pay gap.

Investire sul lavoro femminile rappresenta una grande opportunità per il nostro Paese, che diviene fondamentale in un momento delicato come quello che stiamo vivendo. 



Di Tiziana Ciprini:

FONTE : Tiziana Ciprini