LAVORO: BENE ACCORDO SU TESTO UNIFICATO PER INSERIMENTO LAVORATIVO DONNE VITTIME VIOLENZA

In qualità di relatrice, sono molto soddisfatta per l’accordo raggiunto in commissione Lavoro alla Camera sul testo unificato per favorire l’inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza di genere. È stato un lavoro che ha proficuamente coinvolto tutte le forze politiche. Il termine per la presentazione degli emendamenti è stato fissato al 28 aprile: ora l’obiettivo è garantire una rapida approvazione del provvedimento.

Modificando la legge n. 68 del 1999 la proposta inserisce le donne vittime di violenza di genere fra le categorie protette ai fini del collocamento obbligatorio al lavoro. Al contempo, attraverso uno stanziamento di 2,5 milioni di euro per il 2022 e di 5 milioni di euro annui a decorrere dal 2023, la norma introduce uno sgravio contributivo in favore di tutti i datori di lavoro privati che assumono con contratto a tempo indeterminato donne vittime di violenza di genere.

Le donne maltrattate hanno diritto ad essere tutelate e supportate dallo Stato, anche nell’inserimento nel mondo del lavoro.
Dare lavoro significa dare una nuova prospettiva di vita e dare speranza, per un percorso di ricostruzione della propria autostima e di affrancamento dalla dipendenza economica.



Di Tiziana Ciprini:

FONTE : Tiziana Ciprini