LA VERITÀ SUL SISTEMA DI BIBBIANO

di Mattia Fantinati:

A leggere le carte sul caso di Bibbiano viene un po’ di comprensibile voltastomaco.
Visto che in pochi lo stanno facendo in modo obiettivo, è giusto chiarire almeno quella che è la parte politica contestata.

Ciò che viene accusato al sindaco Carletti del Partito democratico non sono gli orrori attribuiti agli operatori sui minori (per cui altri sono indagati) ma è su questi che si sarebbe creato un vantaggio economico grazie alle scelte della sua amministrazione comunale.
Vantaggi economici che avrebbero permesso alla Onlus «Hansel e Gretel» di ottenere profitti maggiori con corsie preferenziali per dei lavori che riguardavano comunque dei minori.
Le sedute venivano pagate 135 euro l’ora per ogni minore contro un prezzo di mercato che si aggirava intorno ai 60/70 euro l’ora, praticamente la metà.
Oltre alle attività di psicoterapia, era stato dato agli operatori della Onlus anche l’utilizzo gratuito dei locali della struttura «La Cura» di Bibbiano il cui affitto annuale veniva pagato dall’Unione Comuni Val d’Enza.

Secondo l’ordinanza, il sindaco del Pd era a conoscenza del sistema illecito senza contestarlo: aveva disposto lo stabile insediamento degli operatori privati della Onlus nella struttura pubblica «La Cura» di Bibbiano. Viene accusato di aver sostenuto, nella piena consapevolezza degli illeciti, le attività e l’ampliamento delle attribuzioni a favore della Onlus anche attraverso pubblici convegni organizzati a Bibbiano di cui si prestava come relatore, invitando a partecipare Claudio Foti a pagamento.
Cosa viene contestato al sindaco e alla politica, quindi?
Di aver sostenuto questo sistema di favori illecito nei confronti di soggetti terzi per la gestione di un’attività delicata riguardante dei minori in condizioni precarie, così come riguardante le famiglie e genitori affidatari, il tutto con i soldi dei contribuenti creando un danno – oltre ad altri operatori del settore – alle casse pubbliche.
Se questo vi sembra poco, o vi sembra di minore gravità rispetto alle torture subite dai bambini, lasciate perdere.
Perché certi reati, una volta dimostrati, nati saranno frutto e responsabilità di un’unica matrice: quella politica