LA SETTIMANA IN PARLAMENTO: 21 – 27 MARZO 2022

Lunedì 21 marzo l’Aula della Camera ha avviato la Discussione generale 1- della proposta di legge costituzionale sulle Modifiche alla parte II della Costituzione concernenti l’elezione diretta del Presidente della Repubblica, 2- del disegno di legge in materia di Norme sull’esercizio della libertà sindacale del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia a ordinamento militare, nonché delega al Governo per il coordinamento normativo; inoltre, sono state discusse 3- la mozione concernente iniziative in materia di disciplina di bilancio e governance economica dell’Unione europea e 4- la mozione concernente iniziative in materia di Servizio civile universale.

Martedì 22 marzo, è stata avviata la discussione generale del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4, recante misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all’emergenza da COVID-19, nonché per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e dopo l’apposizione della questione di fiducia sul provvedimento si è svolta l’Informativa urgente del Governo sui recenti ulteriori rincari dei costi dell’energia e sulle misure adottate per contrastarne gli effetti.

Nella seduta antimeridiana di mercoledì 23 marzo si sono svolte le Comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri in vista della riunione del Consiglio europeo del 24 e del 25 marzo 2022 che discuterà dell’aggressione militare russa nei confronti dell’Ucraina, di sicurezza e difesa, energia, questioni economiche, COVID-19 e relazioni esterne. E’ seguito il relativo dibattito, al termine del quale la Camera ha approvato di maggioranza n. 6-00212; la risoluzione Romaniello ed altri n. 6-00213, limitatamente ai capoversi 1, 4, 5 e 6 del dispositivo, respingendone le restanti parti con distinte votazioni; la risoluzione Lollobrigida ed altri n. 6-00216 limitatamente ai capoversi 1, 2, 5, 6, 7, 8, 11, 12, 13, 14 riformulato e 15 del dispositivo, respingendone la restante parte con distinta votazione; infine ha respinto le risoluzioni Suriano ed altri n. 6-00214 e Cabras ed altri n. 6-00215.

Giovedì 24 marzo è stato approvato in via definitiva il decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4, recante misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all’emergenza da COVID-19, nonché per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico.

Il provvedimento, trasmesso al Parlamento lo scorso 27 gennaio, è stato oggetto di diverse modifiche in commissione Bilancio al Senato. Modifiche approvate dall’emiciclo di palazzo Madama e, successivamente, da quello della Camera. Quanto alle principali novità, si segnala la nuova riapertura dei termini relativa alla rottamazione ter, saldo e stralcio delle cartelle esattoriali. Sarà, infatti, possibile effettuare il pagamento delle relative rate entro il 30 aprile 2022, per quelle in scadenza nel 2020. Entro il 31 luglio 2022, per quelle in scadenza nel 2021, ed entro il 30 novembre del 2022 per le rate che sono in scadenza nello stesso anno. Prorogato il bonus per i servizi termali, rinvio dal 7 al 29 aprile del termine per la comunicazione delle cessioni del credito dei bonus edilizi, come il bonus facciate ed il superbonus 110 per cento. 

Vengono, poi, destinate risorse per la realizzazione di opere infrastrutturali in occasione dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano-Cortina, in programma nel 2026, e stanziati fondi per i Giochi del Mediterraneo a Taranto sempre nel 2026. Spazio, inoltre, ad interventi per rendere meno oneroso il ricorso alla Cassa integrazione ed a misure specifiche di sostegno, con un rifinanziamento dei Fondi coinvolti, per i settori del turismo, del wedding, della cultura, dello sport. Ed ancora, per contrastare i rincari energetici si dispone l’annullamento, per il primo trimestre del 2022, degli oneri generali di sistema, per le utenze con potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW, anche connesse in media e alta/altissima tensione o per utilizzi di illuminazione pubblica o di ricarica di veicoli elettrici in luoghi accessibili al pubblico. Previsto, infine, il riconoscimento di un credito di imposta a favore delle imprese energivore che abbiano registrato un incremento dei costi di energia, nell’ultimo trimestre del 2021, superiore al 30 per cento in confronto allo stesso periodo del 2019.



Di Azzurra Cancelleri:

FONTE : Azzurra Cancelleri

LINK: https://www.azzurracancelleri.it/la-settimana-in-parlamento-21-27-marzo-2022/