LA SETTIMANA IN PARLAMENTO: 18-24 OTTOBRE 2021

Questa settimana l’Aula della Camera ha avviato la discussione generale della proposta di legge per la riforma della disciplina dell’amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza nonchè di due mozioni; la prima concernente iniziative nell’ambito della ricerca, della cura, dell’assistenza e della riabilitazione a favore delle persone con esiti di grave cerebrolesione e la seconda riguardante le iniziative per potenziare gli strumenti per la diagnosi e la cura della depressione.

Inoltre, martedì 19 ottobre, durante la seduta pomeridiana dell’Assemblea, la ministra Lamorgese è venuta a riferire circa i gravi fatti accaduti durante la manifestazione dello scorso 9 ottobre a Roma e sui recenti fatti accaduti a Milano e Trieste. Da tale informativa governativa ne è seguito un ampio dibattito a cui hanno preso parte tutti i gruppi parlamentari che hanno espresso i loro giudizi più o meno favorevoli rispetto alle misure adottate dal Ministero dell’interno in relazione ai suindicati avvenimenti.

Nella giornata di mercoledì 20 ottobre, invece, si sono tenute le Comunicazioni del premier Draghi in funzione del Consiglio europeo del 21 e 22 ottobre che ha ad oggetto il tema dell’attuale impennata dei prezzi dell’energia che mette in difficoltà la ripresa post-pandemia e ha gravi ripercussioni sui cittadini e sulle imprese, il tema del commercio, migrazione e la trasformazione digitale dell’Europa come motore fondamentale per la crescita economica, la creazione di posti di lavoro e la competitività.

I lavori dell’Aula di giovedì hanno invece portato al via libera definitivo del decreto legge 4 agosto 2021, n. 118, recante misure urgenti in materia di crisi d’impresa e di risanamento aziendale, già approvato dal Senato e delle mozioni concernenti il divieto di riorganizzazione del partito fascista.

 Quanto al decreto legge suindicato, esso è nato dall’esigenza di far fronte all’aumento delle imprese in difficoltà o insolventi e alla necessità di fornire nuovi ed efficaci strumenti per prevenire e affrontare situazioni di crisi. 

Il provvedimento dispone, tra l’altro, il rinvio al 16 maggio 2022 dell’entrata in vigore del nuovo Codice della crisi d’impresa (mentre le disposizioni sulle procedure di allerta scatteranno da fine 2023). Viene poi attestato al momento dell’approvazione dei bilanci 2022 l’obbligo dell’adozione del sindaco nelle srl. Viene quindi introdotto lo strumento della composizione negoziata della crisi, da attivare su domanda dell’imprenditore assistito da un esperto ‘terzo’ con l’obiettivo di evitare il fallimento.

In riferimento alle mozioni, infine, l’Aula ne ha approvato due. Una di area centro-sinistra (a firma Serracchiani, Davide Crippa, Boschi, Fornaro e Muroni) e l’altra di area centro-destra (a firma Molinari, Occhiuto, Lollobrigida, Marin e Lupi) ma entrambe sulle “iniziative volte a dare seguito al dettato costituzionale in materia di divieto di riorganizzazione del disciolto partito fascista” sulle quali il governo si era rimesso all’aula. I provvedimenti sono stati messi in votazione per parti separate. L’aula ha anche respinto la mozione a firma del deputato Cabras ed altri sulla quale il governo aveva dato parere negativo.



Di Azzurra Cancelleri:

FONTE : Azzurra Cancelleri

LINK: https://www.azzurracancelleri.it/la-settimana-in-parlamento-18-24-ottobre-2021/