Spazzacorrotti : LA NORMA SULLE “LISTE PULITE” NON SI TOCCA!

Negli ultimi giorni Lega e Forza Italia al Senato hanno cercato di cancellare una norma contenuta nella legge Spazzacorrotti che impegna tutti i partiti, prima delle elezioni, a pubblicare per ogni candidato il curriculum e il certificato penale.

Sembrerebbe semplice buonsenso, nel rispetto dei cittadini e della democrazia: eppure l’unico Movimento che ha selezionato, da sempre, i propri candidati attraverso la presentazione dei casellari giudiziari e dei carichi pendenti, è il MoVimento 5 Stelle.

Per fare in modo che anche le altre forze politiche applicassero le stesse norme di legalità, abbiamo dovuto inserire questo obbligo. E ora la Lega e Forza Italia stanno cercando in tutti i modi di eliminarlo.

Il perché possiamo immaginarlo: praticamente ogni mese la cronaca ci racconta di qualche indagato o condannato nelle file del centrodestra. Invece di fare pulizia al loro interno e avviare una seria e trasparente selezione della propria classe dirigente, preferiscono eludere le regole.

Questo non possiamo accettarlo! Da quando siamo in Parlamento abbiamo dato il via a un cambiamento radicale, tagliando sprechi e privilegi e contrastando con forza questo vecchio sistema basato su amicizie, favori e intrallazzi.

Le “liste pulite” non si toccano: via il malaffare dalla politica!

Cosimo Adelizzi