LA NATO NEL FUTURO : IL NUOVO CONCETTO STRATEGICO

Cosa sta facendo la

NATO PA?

L’Assemblea parlamentare della Nato ha partecipato anch’essa al processo NATO 2030 attraverso un questionario rivolto alle delegazioni dei Paesi membri.

Le osservazioni e i suggerimenti delle delegazioni nazionali sono confluite nella Dichiarazione 460 adottata nella 66° Sessione dell’Assemblea parlamentare (18-23 novembre 2020)

La Dichiarazione n. 460 “Nato 2030: un’alleanza più unita e più forte sulla scena internazionale” riafferma l’indivisibilità della sicurezza dell’Europa e del Nord America e la centralità del legame transatlantico per la politica estera e di sicurezza dei paesi alleati. L’Assemblea ha rilevato che il mutamento dell’ambiente di sicurezza rende necessario aggiornare il Concetto strategico dell’Alleanza per fronteggiare, a 360 gradi, minacce e sfide in continua evoluzione.

In merito alla Russia, l’invito è a mantenere una forte politica di deterrenza e dialogo, non rinunciando tuttavia ad affermarne le responsabilità per le inaccettabili violazioni del diritto internazionale commesse. Sulla Cina, la Nato dovrebbe valutare tanto le opportunità quanto le sfide poste dalle sue ambizioni e azioni globali, ed esaminare anche la possibilità di un dialogo più stretto.

Meccanismi di consultazione e riunioni più regolari potranno aumentare la coesione politica dell’Alleanza. L’Assemblea parlamentare esorta i governi alleati a sostenere l’unità transatlantica incrementandogli sforzi per accrescere le capacità militari e raggiungere gli obiettivi di spesa per la difesa; soprattutto a riscoprire e promuovere i valori fondanti che furono posti alla base della stessa Alleanza: la democrazia, la libertà individuale e lo stato di diritto.

E’ in questa ultima prospettiva che si inserisce la proposta del Presidente dell’Assemblea parlamentare della Nato, Gerald E.Connolly (Usa), di istituire all’interno della Nato un “Centro per la resilienza democratica”, finalizzato a difendere i sistemi democratici da attacchi esterni di varia natura. Questa proposta, nata e approvata nell’Assemblea parlamentare, è stata poi recepita nel Rapporto del Gruppo di esperti.

E con l’appena conclusa 67° sessione annuale di Lisbona l’Assemblea parlamentare della NATO ha affrontato una tre giorni in cui i rappresentanti dei parlamenti dei Paesi Alleati si sono confrontati con l’obiettivo di gettare delle solide basi su quella che sarà la revisione del Concetto strategico al fine di permettere agli Alleati di essere pronti per le sfide presenti e future.

Le sette risoluzioni adottate dall’Assemblea a Lisbona, contengono raccomandazioni politiche per gli alleati che hanno a cuore il nuovo concetto strategico.

Sotto questo profilo si è dato ulteriore risalto alle questioni più urgenti per la sicurezza e la prosperità dell’Alleanza, tra cui le lezioni da apprendere dal ritiro dall’Afghanistan, il burden sharing, il controllo degli armamenti ed i rapporti sfidanti con la Russia.



Di Luca Frusone:

FONTE : Luca Frusone