La mappa dell’aria

Di Il Blog di Beppe Grillo:

L’inquinamento atmosferico è un grave problema per la salute pubblica. Le principali fonti sono i trasporti e l’energia, seguiti dall’industria.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’inquinamento atmosferico uccide oltre 4 milioni di persone ogni anno, principalmente nelle città. Il problema è in aumento a causa della crescita della popolazione senza precedenti soprattutto nei grandi centri urbani.

Nonostante gli effetti negativi sulla salute umana, l’economia e l’ambiente, le tradizionali stazioni di monitoraggio della qualità dell’aria disponibili sono troppo costose per essere scalabili. Questi pochi punti di misurazione non forniscono l’immagine reale o completa di come la qualità dell’aria cambia nel tempo. Non possiamo risolvere un problema che non sappiamo esistere.

Ed ecco qui l’idea di un team di giovani spagnoli: Bettair, una piattaforma in grado di mappare l’inquinamento atmosferico e acustico nelle città su una scala precedentemente inimmaginabile con un ampio dispiegamento di gas incredibilmente accurati e altri sensori ambientali. La piattaforma include l’hardware (rete di sensori di gas), il software (back / front end) per le città e un’app per residenti.

La piattaforma Bettair aiuta a identificare le fonti di inquinamento sconosciute, a valutare l’impatto e gli effetti delle diverse azioni ambientali intraprese, come la riduzione del limite di velocità e della gestione del traffico. Inoltre raccomanda anche le azioni locali specifiche.

A medio termine, è anche uno strumento molto potente per definire piani urbani efficaci e appropriati per migliorare la qualità dell’aria. Inoltre, aiuta anche le città a identificare e classificare le zone per qualità dell’aria. I residenti con l’app sono in grado di misurare la propria esposizione individuale all’inquinamento atmosferico e identificare i percorsi più puliti. Le possibilità sono infinite.

La tecnologia è già stata testata in otto paesi europei.

In Spagna è stato condotto uno studio da RACC, la più grande associazione automobilistica in Spagna con circa 1 milione di membri, in cinque città spagnole (Barcellona, Madrid, Siviglia, Malaga e Donostia / San Sebastian) per identificare le aree più pulite e l’orario migliore. Lo studio ha misurato NO 2 e particolato. Una delle conclusioni è stata che, a seconda della posizione e dell’ora del giorno, l’esposizione all’inquinamento può essere ridotta da 6 a 10 volte.

Una delle raccomandazioni emerse da questo studio è che le città dovrebbero installare una vasta distribuzione di punti di misurazione e che queste informazioni dovrebbero essere disponibili ai residenti attraverso un’app.

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FONTE : Il Blog di Beppe Grillo