La maggioranza di centrodestra continua a svilire le istituzioni e a mortificare i cittadini lucani.

La maggioranza di centrodestra continua a svilire le istituzioni e a mortificare i cittadini lucani.

Per l’ennesima volta siamo qui a stigmatizzare in maniera forte il modus operandi della maggioranza di centrodestra che, da circa due anni sta cercando, non riuscendoci evidentemente, di governare la nostra amata regione Basilicata.

La gestione dei lavori delle commissioni e del consiglio regionale sono diventati ormai appannaggio delle decisioni arbitrarie dei singoli presidenti delle commissioni che sviliscono puntualmente i regolamenti e di conseguenza le stesse istituzioni, che dovrebbero avere l’onore di rappresentare al meglio, anteponendo i diritti dei cittadini lucani agli interessi di bottega nella loro scala di priorità.

Ma evidentemente così non è;  lo dimostra il fatto che oggi i fari sarebbero dovuti essere puntati sulla discussione sull’ipotesi di localizzazione del deposito nazionale di stoccaggio per le scorie nucleari nel territorio lucano, fissata al primo punto dell’ordine del giorno del consiglio regionale, convocato alle ore 14,30. Invece, a tre ore dalla prima convocazione, siamo ancora impegnati nei lavori delle commissioni congiunte I e III, convocate ancora una volta “last minute” ieri sera dopo le 18,00 per la discussione relativa al Disegno di legge n. 53/2021 – “L.R. n.12/2020 – art. 5 – Scioglimento del Consorzio industriale della provincia di Potenza e costituzione della società Aree produttive industriali Basilicata S.p.A.

Questo atteggiamento mette in evidenza in maniera lapalissiana quali siano le vere priorità della maggioranza di centrodestra: spingere e forzare le normali attività delle commissioni per approvare norme e atti di loro interesse, svilendo il ruolo dei consiglieri dell’opposizione, che non hanno più nemmeno il tempo e il modo di approfondire i temi o audire esperti e tecnici su tematiche di estrema importanza.

Anche se in realtà vengono sviliti il lavoro e le funzioni di tutti i consiglieri regionali, che svolgono un ruolo molto delicato che richiede studio di documenti, predisposizione di atti ed elaborazione di una proposta politico-amministrativa il più possibile rispondente alle esigenze dei cittadini. Stiamo assistendo da molti mesi a questa parte, invece, a lavori ingolfati, spesso senza guida e senza un chiaro potere di direzione con l’inevitabile conseguenza di attività consiliari ritardate e costrette ad insopportabili stop and go.

Tutto l’allarmismo del centrodestra sul deposito delle scorie nucleari gridato e sbandierato in tutte le salse –  addirittura in un flash mob della Lega – si scioglie davanti alle azioni politiche che mettono la salute e l’ambiente sempre in secondo piano.

La maschera degli ambientalisti dell’ultima ora è già caduta da un pezzo: è uno stratagemma obsoleto utilizzato anche da chi ha già governato la regione. I cittadini lucani, continuamente mortificati, non sono ingenui e hanno capito alla perfezione quali siano i veri obiettivi del centrodestra lucano.

Gruppo Consiliare M5S Basilicata
Gianni Leggieri
Carmela Carlucci
Gianni Perrino



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