La lega decida se stare al governo o all’opposizione

La propaganda della Lega sul coprifuoco ha stancato.

La cabina di regia, che ha preceduto il Consiglio dei Ministri in cui è stato approvato il decreto, ha deciso all’unanimità di non modificare la norma sul coprifuoco alle 22. È bene sottolineare che alla cabina di regia ha partecipato anche la Lega.

Il mantenimento di questa misura permetterà di valutare l’impatto delle nuove aperture sui livelli di contagio stessi ma è stata già decisa la possibilità di futuri allentamenti delle restrizioni qualora i dati di contagio lo consentiranno.

Quindi se in futuro si arriverà ad una estensione dell’orario attualmente in vigore non sarà perché lo vuole la Lega, ma semplicemente, ripeto, perché i dati lo consentiranno.

Chi in queste settimane sta rivendicando una vittoria politica sulle aperture mi aspetto che faccia altrettanto nel malaugurato caso in cui la curva dovesse registrare un’impennata.
Ma scommettiamo che in quel caso la colpa sarebbe di altri?
Adesso basta!

Qui non si gioca una partita a scacchi sulla pelle degli italiani, non ci sono vincitori né vinti.
Bisogna assumersi le responsabilità di scelte che sono politiche e che devono essere guidate da uno spirito di massima precauzione e proporzionalità di ogni misura.
Non propaganda, non facili soluzioni, non gare a chi la spara più grossa tra Salvini e Meloni perché, parliamoci chiaro, ciò a cui stiamo assistendo è una battaglia interna al centro destra della quale a me personalmente, ma credo alla gran parte degli italiani, non importa un fico secco.

Sul merito del coprifuoco anche io auspico ad una sua estensione almeno fino alle 23 e magari alla definitiva abolizione. Nessuno è affezionato a queste limitazioni anzi, con alcuni colleghi stiamo lavorando per fornire al governo proposte perché gli allentamenti consentano di ripartire in piena sicurezza e siano definitivi, con adeguati sostegni economici per le attività che riapriranno.

Come MoVimento 5 Stelle stiamo lavorando affinché i tamponi che si imporranno per ottenere la possibilità di circolare liberamente siano gratuiti o comunque a basso costo in modo che questa ulteriore incombenza non debba gravare sulle famiglie italiane già duramente colpite dalla crisi economica.

Chiederemo chiarezza sulle attività che potranno ripartire, penso ad esempio al settore del wedding e a tutto l’indotto che brancola ancora nel buio.
Questa è una fase che richiede la massima attenzione e la massima serietà delle forze politiche tutte, specie se di governo.

La lega decida se stare al governo o all’opposizione perché della sua propaganda spinta ne abbiamo già pagato le spese in passato.
Ora basta.

Vittoria Baldino