La guerra non è mai risolutiva, in Afghanistan i problemi persistono

20 anni per raggiungere il nostro scopo. Nel 2001 con l’innocenza di allora e con la mia ragazza, oggi mia moglie, con amici  e 250 mila persone marciai al fianco di donne, bambini, sacerdoti, studenti, boy scout, anziani e lavoratori contro la guerra.
Non è stata una soluzione far pagare il prezzo di questa guerra a 53 caduti italiani, 2488 statunitensi e 20 mila e 700 feriti, non è stata una soluzione che gli Stati Uniti abbiano speso più di 1 miliardo per questa guerra.
Se andrà tutto bene ora che ritiriamo le nostre truppe non lo sappiamo, certo è che questa guerra non è stata risolutiva, i problemi ancora persistono. I nostri militari italiani vanno ringraziati per le loro energie spese nell’addestramento del personale civile che oggi, in Afghanistan, dovrà affrontare una stagione dura e impegnativa, in quanto il fondamentalismo talebano è ancora presente e mette a rischio la vita e i diritti dei civili.



Di Gallo Luigi – Già Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati:

FONTE : Gallo Luigi – Già Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati