La ferita che vivono i cittadini di Taranto quotidianamente

Seguo con grande attenzione la fiction di Sabrina Ferilli diretta da Ricky Tognazzi e Simona Izzo. Una trama che mi ha colpito e che sembra quanto più vicina ad una ferita che vivono i cittadini di Taranto quotidianamente: una fabbrica, bambini che abitano nelle adiacenze e che si ammalano, operai che muoiono sul posto di lavoro. Una miniserie ben fatta e strutturata nei minimi particolari.

Ma nel sistema democratico in cui dovremmo vivere succede anche che paradossalmente agli operai tarantini dell’Ex Ilva, che probabilmente si sentono accomunati da questa storia, venga mossa la contestazione disciplinare da ArcelorMittal per aver condiviso lo screenshot in cui si invitava a guardare questa fiction “Svegliati amore mio”.

Se non erro non è la prima volta che ArcelorMittal tenta di mettere il bavaglio ai lavoratori che, a questo punto vengono privati anche della possibilità di avere e condividere un’opinione in merito a degli effetti acclarati, in ambito sanitario e ambientale.

Nel silenzio di tutti ho letto che la senatrice Barbara Lezzi farà una interrogazione sul tema. Questa non è una notizia che deve passare sotto traccia. Oltre i fumi adesso dobbiamo essere sotto la non democrazia di una multinazionale asiatica. Non è cercando di mettere un bavaglio a qualcuno che si risolvono i problemi.

Esprimo anche io la mia solidarietà a questi lavoratori per quanto sta accadendo.

Mario Furore