la fallimentare gestione dei vaccini in Calabria.

Finalmente qualche, timida, parziale verità sta emergendo sulla fallimentare gestione dei vaccini in Calabria.

Anche se oggi si prendono i meriti di certe scoperte gli stessi che mi accusavano di allarmismo, non mi interessa. Ciò che conta è tutelare il diritto alla Salute dei calabresi. Diritto che finora è sembrato valere meno di quello dei cittadini di altre regioni.

Non sono state inserite 22.450 somministrazioni nella piattaforma telematica gestita da Poste italiane, producendo una grave discrepanza fra i vaccini fatti e quelli registrati, restituendo un dato farlocco che dunque si sottrae a qualsiasi valutazione rigorosa.

Ne avevamo parlato tempo fa, quando la trasmissione di Giletti mostrò un servizio in cui i dipendenti della Sanità calabrese dichiaravano di registrare a mano i dati sulle dosi somministrate, con evidenti problemi di trasparenza.

Fino a ieri tutto questo era solo nella nostra fantasia… oggi è diventato verità. Ovviamente non c’è solo questo fra i problemi di una gestione così disastrosa. Se credono che ammettere questo errore basti ad accontentarci, si sbagliano di grosso. Gli aspetti da chiarire sono ancora molti e non mi fermerò.

Nicola Morra