#IoStoconilMadeinItaly

Il 5 marzo 2019 insieme a Klaus Davi diamo il via all’iniziativa #IoStoColMadeinItaly.  L’intento dell’appuntamento è quello di unire tutti sotto l’unica bandiera del Made in Italy: food e non food, in modo da perseguire uniti la battaglia a difesa delle nostre produzioni.                                                                                       

Nel 2013 ho iniziato l’esperienza in commissione Agricoltura: in questi anni ho avuto modo di conoscere e approfondire il tema dell’etichettatura, il problema della provenienza delle origini e delle denominazioni. Tra l’altro nella scorsa legislatura, ho fatto parte anche della Commissione per la Lotta alle Contraffazioni, quelle contraffazioni che è la stessa Bruxelles a permettere, ma se si vuole un’Europa che funzioni davvero, si deve crescere insieme, tralasciando inutili e dannosi campanilismi. Oggi si parla di marchio da difendere dal punto di vista giuridico fuori dai confini nazionali e dell’importanza della tracciabilità digitale: ma tutto questo non può prescindere dal consumatore finale che è necessario tutelare, poiché lo stesso, in molti casi, non ha la possibilità di distinguere un prodotto vero da quello falso. Questa è la scommessa che insieme a Klaus Davi vogliamo portare avanti, partendo proprio dal concetto focus ‘Io sto con il Made in Italy’. È importante iniziare un percorso per mantenere e difendere con lungimiranza le eccellenze italiane e combattere i numerosi competitor presenti nel mondo: per farlo, servono risorse e strategie per tutelare e garantire sia i nostri prodotti che la filiera. Solo creando una sinergia con gli altri Paesi riusciremo a contrastare la concorrenza sleale e rendere le produzioni italiane maggiormente competitive a livello internazionale.

Tavola rotonda con: Paolo Bastianello, Confindustria – coordinatore del Gruppo Tecnico designato al Made In, Ivano Vacondio, presidente Federalimentare, Piero Mastroberardino vicepresidente Federvini, Luigi Scordamaglia, presidente Filiera Italia, Giannola Bulfoni Nonino, Cavaliere del Lavoro e Giuseppe Iorio – autore del libro “Made in Italy. Il lato oscuro della moda”.

>> PROMO , FOTO, VIDEO INTERVISTA 1, VIDEO INTERVISTA 2, VIDEO INTERVISTA 3, VIDEO INTERVISTA 4

 

L’11 giugno 2019 il secondo appuntamento è dedicato a legalità e MadeinItaly. È importante ribadire ancora una volta come oggi la legalità, ancora più che nel passato, sia un fattore imprescindibile per il Made in Italy, poiché dietro la contraffazione c’è un business enorme. A confermare questa situazione arbitraria sono i dati provenienti dai numerosi controlli portati avanti dai Carabinieri dei Reparti tutela Agroalimentare, che ringrazio ancora una volta per il loro prezioso operato. Basti sapere che nelle ultime settimane sono state riscontrate violazioni di carattere penale e amministrativo per ciò che concerne la tracciabilità e l’etichettatura di alcuni prodotti alimentari esteri spacciati, ovviamente, per italiani. Per tale motivo il settore agroalimentare ha bisogno di maggiori regole, sia a tutela delle aziende nazionali oneste, sia dei consumatori che sono sempre più attenti alla qualità del prodotto e all’ambiente. Se riusciremo a legare sostenibilità e legalità, accompagnandoli al Made in Italy, allora avremo davanti un radioso futuro, perché la forza del nostro Paese è proprio nell’alta qualità che caratterizza le numerose realtà presenti sul territorio.

Tavola rotonda con: Gian Carlo Caselli, già Procuratore della Repubblica, membro del Consiglio direttivo Eurispes e presidente del Comitato Scientifico della Fondazione “Osservatorio Agromafie”; Magistrato DNA Direzione Nazionale Antimafia; Ettore Capri, direttore Osservatorio per l’Agricoltura Sostenibile (OPERA) e PhD Dipartimento di Scienze e Tecnologie Alimentari Università Cattolica Piacenza; Mario Catania, già presidente Commissione Parlamentare d’Inchiesta sui Fenomeni della contraffazione (XVII legislatura); Antonio Selvatici, giornalista, scrittore e docente Università Studi Tor Vergata, già consulente Commissione Parlamentare d’Inchiesta sui Fenomeni della contraffazione (XVI e XVII legislatura); Giovanni Zucchi, imprenditore ed esperto sostenibilità filiera olio EVO; David Granieri, presidente Unaprol, Coldiretti; Gabriele Grassi, Global Communication Supervisor Elettric8o; Maura Latini, direttore generale Coop Italia.

>> VIDEO COMPLETO

 

Il 23 ottobre abbiamo portato l’evento alla Fiera di Cremona, che oltre a essere la provincia che produce più latte di tutte, è conosciuta nel mondo per l’arte della liuteria.  Le prime DOP sono legate al mondo del latte che oggi vedono nella politica dei dazi una forte preoccupazione. Dobbiamo passare dalla difesa del prodotto italiano ad una strategia d’attacco sui mercati di tutto il mondo, per questo è indispensabile valorizzare il nostro modello di filiera puntando sulla sostenibilità e benessere animale, contrastare l’Italian Sounding con una puntuale campagna di comunicazione e la maldestra contraffazione di strumenti musicali di alta gamma. Tutti i mercati cercano i nostri prodotti perché caratterizzati da qualità e sicurezza, ma la “fama”, non è per sempre e per questo occorre rinnovarsi e mettersi in discussione.

Tavola rotonda conFabio Antoldi, Direttore Centro di ricerca per lo sviluppo imprenditoriale CERSI – Università Cattolica del Sacro Cuore, Giovanni Daghetta, Presidente Regionale Cia Lombardia e membro di Giunta Nazionale, Massimiliano Giansanti – Presidente Confagricoltura, Giorgio Mercuri – Presidente di Fedagri – Confcooperative – Alleanza Cooperative Italiane – Settore Agroalimentare, Fabio Rolfi – Assessore Agricoltura, Regione Lombardia, Stefano Vaccari, Capo Dipartimento Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e della Agroalimentare, Repressione Frodi dei Prodotti Agroalimentari, Ministero delle Politiche Agricole, Francesco Verrascina – Presidente Copagri

>> VIDEO SERVIZIO

 

Il 10 dicembre abbiamo fatto tappa al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Tema del convegno è il confronto con i Consorzi di Tutela che giocano un ruolo strategico per la promozione e difesa delle nostre eccellenze. Insieme ai consorzi, presente anche INDICAM per l’azione che svolge nella difesa dei marchi dalla contraffazione e l’Agenzia ICE per l’attività di promozione. Presentata la ricerca CENSIS sul percepito delle eccellenze e premiate le donne del Made In Italy.

Tavola rotonda con: Cesare Baldrighi, Presidente Origin Italia, Massimo Gargano, Direttore generale ANBI, Marco Mergati, per INDICAM, Centromarca per la lotta alla Contraffazione, Anna Flavia Pascarelli, Dirigente Ufficio Agroalimentare ICE Agenzia

>> VIDEO COMPLETO

 

Prossima tappa il 24 marzo 2020 con l’appuntamento: #Iostoconilmadeinitaly e la difesa sul WEB



Di Filippo Gallinella:

FONTE : Filippo Gallinella

(Visited 1 times, 1 visits today)