IO VOTO SÌ alla modernizzazione del Paese.

IO VOTO SÌ alla modernizzazione del Paese.

Dopo decine e decine di costituzionalisti che si sono spesi a sostegno del taglio dei parlamentari, anche uno studio dell’istituto Cattaneo afferma che con una vittoria del Sì l’Italia tornerà ad essere in linea con gli altri Paesi europei.
Nel dossier si legge che in Italia “le funzioni di rappresentanza popolare, sono condivise – perfettamente alla pari – da deputati e senatori” e per questo bisogna contarli entrambi per fare paragoni con i parlamenti stranieri.
Chissà come la prenderanno ora i fautori del No, gli stessi che mentono dicendo che la riduzione di 345 parlamentari comprometterà la rappresentanza. Inizieranno a chiamarci tutti populisti?
Ma non sarà che i veri populisti sono loro?
Malgrado tutti i privilegi, per anni sono rimasti immobili, non un passo avanti, chiedendo sacrifici solo ed esclusivamente agli italiani. E oggi cercano persino di usarli, prendendo a pretesto la bugia della rappresentanza solo per tenersi stretto il loro status di privilegiati. Lo trovo desolante.
Io invece credo che il 20 e il 21 settembre per l’Italia si aprirà una grande opportunità: potremo finalmente avviare quella fase di rinnovamento che darà il via alla modernizzazione del Paese.
Davanti abbiamo una riforma storica.
La aspettavamo da 40 anni.
Scegliamo adesso, o non sceglieremo mai.
IO VOTO SÌ.

Luigi Di Maio