Io voglio ringraziare Virginia Raggi

Oggi mi sento solo di ringraziare e di lasciar stare ogni analisi politica, sociologica, filosofica: davanti a questa oscenità a cielo aperto potrei, anzi dovrei, dire ciò che penso a cominciare proprio dal “nuovo corso” del M5s e dalla sua colpevole, imperdonabile assuefazione alla cosiddetta “ragion di Stato” ma non lo farò.
Ho un rispetto di fondo per ciò che è stato il MoVimento e per quello che ha dato, con enorme fatica e sacrificio, a questo Paese di giovani e vecchi ingrati, cialtroni, stronzi, puttane e puttanieri che mi inibisce dal fare la cosa più semplice e scontata ovvero infierire.

Io voglio ringraziare Virginia Raggi che, nonostante una guerra alla sua persona durata più di cinque anni dentro e fuori il M5s, una guerra sporca, vile, volgare, violenta fino ad un ponte dato alle fiamme la notte prima del voto, ha resistito con una forza ed un coraggio straordinari ed ha fatto per Roma cose impensabili, cose che paiono scontate e facili solo ai falliti che sguazzano nella loro miseria fattuale come i maiali dentro al fango.
Io la voglio ringraziare per ciò che è e che ha saputo dimostrare di essere. Contro tutto. Contro tutti.
Contro chi l’avrebbe voluta piegata ed annullata.
Contro chi l’avrebbe voluta comprata e corrotta.
Contro chi la soffre e continuerà a soffrirla nonostante questo momento.
Virginia Raggi ha una dimensione propria che esiste e resiste fuori dal MoVimento, che è indipendente da un simbolo, da una bandiera.
E’ un fatto oggettivo. Ed è questo che vi deve fare paura.
Ma voi, sì proprio voi, lo sapete già.

Ai Romani per bene dico solo questo: non esiste nessun ballottaggio a Roma ma un unicum di merda preparato con la certezza che la gigantesca pioggia di denaro che calerà sulla Capitale vada e resti nelle mani di chi si è mangiato tutto fino a cinque anni fa. Fino all’arrivo di Virginia Raggi.
In quei due giorni andate al mare, fate l’amore, fate l’amore al mare, fate ciò che volete e lasciate che sia quella larga fetta di stronzi a vario titolo, che parassita la più bella città del mondo e vi ruba anche l’aria, a metterci il culo.
( Un ringraziamento ed un abbraccio speciale anche a tutti coloro che si sono messi in gioco per il M5s e, soprattutto, per le loro comunità. Grandi o piccole che siano.

In particolare a te, Tatiana Tiberio Necula. 💜)

Nadia Riola