Inquinamento: vogliamo Cambiare il Paradigma Ambientale

di Sergio Costa:

Lo abbiamo detto dal primo giorno: vogliamo cambiare il paradigma ambientale, e ognuno deve fare la propria parte. L’emendamento sulle auto non inquinanti passato alla Camera va in questa direzione.
Come ha ribadito il ministro Luigi Di Maio, nessuno pagherà per ciò che ha acquistato già, ma è importante cominciare a incentivare l’acquisto di vetture ecologiche e compatibili con l’ambiente. Ci sarà uno sconto fino ai 6.000 euro per chi acquisterà vetture a metano, ibride o total elettriche. Al tempo stesso è importante però tassare chi da oggi sceglie di acquistare macchine molto inquinanti. Il nostro obiettivo è orientare il mercato e salvaguardare il Pianeta, e la nostra salute.

Non è una questione secondaria, come sanno bene coloro che vivono in Pianura Padana o in altre zone d’Italia dove il livello di polvere sottili e ultrafini è al di sopra del livello di guardia. Anche per rispondere a una procedura di infrazione europea che stiamo firmando con gli enti locali protocolli per la qualità dell’aria con misure urgenti. Nello stesso tempo, però, è necessario impostare azioni strutturali e di lungo periodo.

Il principio europeo “chi inquina paga” non è repressivo, ma preventivo: chi non intende allinearsi alla salvaguardia del Pianeta, deve essere sfavorito. Ecco perchè è prevista l’incentivazione delle auto non inquinanti, ma nello stesso tempo non può essere penalizzato chi ha un’utilitaria, quella che ho chiamato la “pandarella”. È una norma che va bilanciata e ben venga il tavolo proposto dal Ministero dello Sviluppo economico.
Il nostro obiettivo è favorire chi non inquina, e di conseguenza orientare il mercato, affinchè inquinare non sia più conveniente.