Incompetenza, inchieste e ritardi non più giustificabili. Domani chiediamo al Consiglio un nuovo modello di sanità lombardo

Incompetenza, inchieste e ritardi non più giustificabili. Domani chiediamo al Consiglio un nuovo modello di sanità lombardo

La nostra mozione chiede un riassetto completo, a partire dall’assessorato al Welfare.

La sua approvazione, oltre che rappresentare un’occasione di riscatto per gli stessi consiglieri di maggioranza, comporterebbe un cambio al vertice dell’assessorato stesso.

Incompetenza, inchieste, ritardi, quanto ancora dobbiamo sopportare?

Tutti abbiamo potuto toccare con mano il fallimento di questa amministrazione. Lo tocchiamo con mano tutti i giorni quando i nostri genitori non riescono a vaccinarsi contro l’influenza nonostante siano considerati fascia a rischio, lo sperimentiamo quando dobbiamo sottoporci a tampone e siamo costretti a farlo a pagamento, pagando ben oltre il limite fissato da Regione Lombardia, lo capiamo ogni volta che proviamo a contattare telefonicamente uno dei numeri suggeriti da Regione, per chiedere aiuto per il nostro caro in isolamento domiciliare.

Le conseguenze del malgoverno di centrodestra sono sotto i nostri occhi ogni giorni.

Poi ci sono le inchieste, gli scandali, i camici acquistati dall’azienda del proprio cognato, le donazioni ad insaputa del governatore, lo smantellamento della medicina territoriale, gli screening sul territorio bloccati, i tamponi rapidi che ancora non si vedono, le USCA non attivate, le terapie intensive smantellate, gli infermieri di famiglia non assunti, una lista di inadeguatezza che si allunga ogni giorno  di più. Domani chiediamo al Consiglio Regionale, ai rappresentanti dei cittadini lombardi, di ascoltare chi sono lì a rappresentare e dire basta.



Di Massimo De Rosa:

FONTE : Massimo De Rosa