IN MOVIMENTO… VERSO DOVE?

Io non ho le risposte, e nessuno da solo dovrebbe avere la presunzione di conoscerle.
Ma ho ancora mille domande da fare, e a cui mi piacerebbe che trovassimo una risposta tutti insieme, perché una scissione del MoVimento 5 Stelle, soprattutto se così mal gestita, sarebbe una sconfitta condivisa.
Una domanda su tutte non mi dà tregua: non me ne vogliano tutti gli altri validi colleghi e colleghe che non citerò, ma tra i 15 senatori del “No” al Governo Draghi ce n’é uno che per tutti noi del MoVimento, prima di essere un Portavoce, dovrebbe essere il simbolo di una battaglia identitaria: Nicola Morra , Presidente della Commissione Antimafia.

Se tre anni fa qualcuno mi avesse detto che il Movimento 5 Stelle – dopo avere vinto le elezioni e ricevuto un mandato popolare fortissimo – mi avrebbe costretto a scegliere fra il votare la fiducia a un governo del genere, oppure il dover essere espulso, gli avrei sonoramente riso in faccia.
Io voglio continuare a dare il mio contributo nel Movimento e per il Movimento, ma se il Movimento decide di regalare quindici anni di lotte, sacrifici e battaglie a coloro i quali hanno devastato questo Paese negli ultimi trent’anni, assecondando la manovra di palazzo che ha portato alla deposizione di Conte, legittimando Mario Draghi come presidente del consiglio, accettando di rimanere fuori da tutti i ministeri sensibili dal punto di vista economico e sociale (lavoro, salute, scuola, università, sviluppo economico, trasporti, finanze), accontentandosi di piazzare una simbolica bandierina politica al ministero degli Esteri, e non essendo neanche in grado di tollerare un minimo di dissenso interno rispetto a questo scempio, allora succeda quel che succeda. Sentirò comunque di avere dato tutto.

Ora io mi chiedo: un MoVimento che è al Governo con Forza Italia, con un Presidente del Consiglio che in Parlamento nel suo discorso programmatico non cita neanche di striscio la lotta alle mafie, che pensa di poter fare a meno proprio in un momento così drammatico di Nicola Morra e del suo lavoro… dove vuole andare?!?
A voi le risposte.