In Italia l’età media dei contagi è scesa da 68 a 40 anni.

In Italia l’età media dei contagi è scesa da 68 a 40 anni.

Solo negli ultimi giorni a Roma 8 ragazzi sono risultati positivi dopo essere tornati da una vacanza a Malta.

Sempre a Roma un 35enne è risultato positivo dopo essere stato a Ibiza.

Anche a Milano una ragazza è risultata positiva dopo aver alloggiato a Ibizia.

Ad Arezzo 11 ragazzi sono risultati positivi dopo una vacanza a Corfù. Più la mamma di uno di loro.

In Emilia Romagna 25 ragazzi sono risultati positivi dopo essere rientrati da Croazia, Albania e Grecia.

In Umbria sono risultati positivi 14 tra frati e novizi.

A Pesaro 20 persone sono risultate positive dopo una cena tra ex compagni di classe: altri 170 sono in queste ore sottoposti a tampone.

A Savona 20 persone sono risultate positive tra clienti e personale di un sushi bar.
A Borgo San Lorenzo sono stati previsti 70 test a seguito dell’ infezione di una parrucchiera.

Intanto a Rieti una bimba di 7 anni che frequentava un centro estivo è stata ricoverata e all’ospedale di Cosenza si è ammalata una bimba che stava per essere sottoposta a intervento chirurgico. Contagiati altri 8 familiari.

E così via.

In Italia l’età media dei contagi è scesa da 68 a 40 anni.
Piccoli e grandi focolai stanno divampando ovunque causati principalmente da gente che torna dalle vacanze e da gente che non rispetta le misure di prevenzione.

Circa 50mila italiani che ogni giorno frequentano movida, famiglia e lavoro sono positivi senza saperlo perché asintomatici, ma ugualmente contagiosi.

E qual è la nostra preoccupazione?
Che qualche immigrato positivo chiuso nei centri di accoglienza possa “sputazzare” (parola di quel gran signore di Salvini) oltre il recinto.

Se decine di migliaia di persone contagiose e libere di girare il Paese, comizi, e movida ti preoccupano “zero” perché italiane, mentre qualche decina di persone chiuse in dei centri di accoglienza e isolate ti preoccupano “mille” perché straniere, allora non sei razzista, Sei solo un imbecille, un ignorante o un ipocrita. Scegli. Chiunque tu sia.

Emilio Mola