IN BASILICATA SERVE CHIAREZZA SULL’IMPATTO DELLE PALE EOLICHE. PER QUESTO HO SCRITTO A REGIONE E SOVRINTENDENZA

Il progetto per la costruzione di un parco eolico in #Basilicata, per la precisione nei territori di #Bella, #Atella, #Filiano, #Ruoti e #Potenza, ha sollevato più volte dubbi sul suo impatto ambientale e paesaggistico, come rilevato dalla stessa Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata, che ha richesto in almeno due occasioni una rimodulazione del progetto originario, presentato nel 2015 dalla Società Rinnovabili Melfi, oggi Ares.

L’iter per la costruzione dell’impianto si è poi inceppato per altre ragioni: la società ha infatti chiesto e ottenuto ben tre proroghe a causa del mancato perfezionamento della procedura di esproprio dei terreni e del mancato raggiungimento di una posizione utile nell’ambito dell’asta finalizzata a ottenere incentivi pubblici sull’energia prodotta. L’ultima proroga, firmata dalla giunta Bardi, prevede che i lavori per il parco inizino il prossimo novembre. In tutto questo, non è chiaro se le criticità ambientali e paesaggistiche siano state superate. Ecco perché ho scritto a Regione e Soprintendenza perché facciano chiarezza sull’impatto del progetto e sulle eventuali compensazioni ambientali previste per i Comuni interessati.



dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale:

FONTE : Rosa D’Amato – Portavoce M5s nel Parlamento EU