il ricco mangia e diventa tale se può sfruttare il lavoro dei propri dipendenti

Ricordate quando #Briatore quest’estate tuonava contro la chiusura delle discoteche e le misure anti-Covid, accusando politici e scienziati di “non aver mai lavorato in vita loro”? E che poco dopo scoppiò un focolaio al #Billionaire, il suo club in Costa Smeralda?

Bene, le indagini della procura ci raccontano una storia un po’ diversa da come la raccontava.

Mascherine vietate, stanze promiscue, distanziamento inesistente, contagi ignorati e non solo.

Questo emergerebbe dall’inchiesta della procura terminata pochi giorni fa.

Un vero e proprio spregio della misure anti-Covid. La logica del profitto a tutti i costi che trionfa sulla sicurezza e la vita di lavoratori e lavoratrici. Il peggio del peggio della nostra classe im-prenditrice.

E in tutto ciò Briatore non è nemmeno indagato. Infatti il Billionaire è intestato ad una società lussemburghese (chissà perché) con un solo amministratore delegato, che risulta quindi l’unico indagato per “epidemia colposa”.

Insomma, sembrerebbe piuttosto che il “ricco mangia e diventa tale se può sfruttare il lavoro dei propri dipendenti e scaricare ogni responsabilità sugli altri”. Mi auguro davvero che la giustizia faccia il suo corso e sia chiarito ogni aspetto di questa vicenda.


Nicola Fratoianni