Il Policlinico Militare del Celio riconvertito per rispondere alla pandemia coronavirus

Esercito Italiano, è utilizzato per rispondere all’emergenza coronavirus.

Il Direttore generale della struttura, il Maggior Generale Giacomo Mammana, ci racconta in questo video come l’Ospedale si sia riconvertito in brevissimo tempo per rispondere al meglio alla pandemia in corso.

Su input del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Gen. Vecciarelli, e del Ministro della Difesa, l’88% delle attività dell’Ospedale sono attualmente impegnate per l’emergenza e altri 4 padiglioni saranno presto predisposti interamente per rispondere al contagio da coronavirus.

Dopo il recupero dei nostri connazionali in Cina e in Giappone, oggi il Celio si occupa di 41 pazienti basici affetti dal virus e 4 che si trovano in terapia intensiva.

L’impegno e la grande competenza dimostrata dal personale militare ha permesso al Celio di lavorare in stretta collaborazione con l’Istituto Spallanzani e si stima che, entro fine mese, la struttura ospiterà un totale di 150 posti letto.

Grazie a tutti coloro che stanno dedicando giorno e notte alla lotta al coronavirus.

Esercito Italiano: anche il Policlinico Militare del Celio per rispondere all’emergenza Coronavirus

Da inizio febbraio anche il Policlinico Militare del Celio, struttura dell’Esercito Italiano, è utilizzato per rispondere all’emergenza #coronavirus.Il Direttore generale della struttura, il Maggior Generale Giacomo Mammana, ci racconta in questo video come l’Ospedale si sia riconvertito in brevissimo tempo per rispondere al meglio alla pandemia in corso. Su input del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Gen. Vecciarelli, e del Ministro della Difesa, l’88% delle attività dell’Ospedale sono attualmente impegnate per l’emergenza e altri 4 padiglioni saranno presto predisposti interamente per rispondere al contagio da coronavirus.Dopo il recupero dei nostri connazionali in Cina e in Giappone, oggi il Celio si occupa di 41 pazienti basici affetti dal virus e 4 che si trovano in terapia intensiva.L’impegno e la grande competenza dimostrata dal personale militare ha permesso al Celio di lavorare in stretta collaborazione con l’Istituto Spallanzani e si stima che, entro fine mese, la struttura ospiterà un totale di 150 posti letto. Grazie a tutti coloro che stanno dedicando giorno e notte alla lotta al coronavirus.

Pubblicato da Angelo Tofalo su Giovedì 16 aprile 2020



Di Angelo Tofalo:

FONTE : Angelo Tofalo