Il PD non ha MAI espulso Pittella dal partito

Di Claudia Cocuccio:

Ricordate che Pittella, l’ormai ex governatore della regione Basilicata, esponente del PD, il 6 luglio 2018 era finito agli arresti domiciliari come conseguenza di un’indagine della Guardia di Finanza riguardante concorsi truccati e nomine pilotate nella sanità lucana?

Ricordate che era stato sospeso in attesa di giudizio definitivo dalla carica di Governatore per effetto della Legge Severino? Ricordate che il 24 settembre era tornato in libertà ma il gip aveva disposto il divieto di dimora a Potenza, mentre il 30 gennaio 2019 questo divieto è stato revocato dal gup, dopo le dimissioni finalmente giunte da presidente della Regione Basilicata?

E sapevate che Pittella, sempre lui del PD, nel gennaio 2015 era già stato condannato dalla Corte dei Conti di Potenza per i rimborsi illeciti ottenuti tra il 2009 e 2010, a «risarcire il danno prodotto alla Regione Basilicata» per l’ammontare di 6.319,84 euro? E con lui, anche l’altro ex governatore della Basilicata De Filippo e altri 20 amministratori e consiglieri regionali?

E sapete che Pittella, sempre lui del PD, nonostante tutto voleva addirittura ricandidarsi per le regionali del prossimo 24 marzo, ma poi il 20 febbraio ha preferito ritirarsi, forse per non dividere la coalizione di centrosinistra?

E sapete che il PD non ha MAI espulso Pittella dal partito?

E siete informati, vero? che il MoVimento 5 Stelle ha espulso in 2 ORE, dico 2 ORE il presidente dell’assemblea capitolina De Vito per l’arresto di oggi?

Capite la differenza dove sta?
Il MoVimento è unico nel suo genere. Chi continua a negarlo o continua a votare per i soliti partiti, mi spiace, è solo in malafede.