Il PD ed il presunto monopolio del “buon governo”

Il PD ed il presunto monopolio del “buon governo”

Ormai conosciamo bene l’ottusità del PD-Prima Castenaso nel difendere le proprie rendite di posizione.

Sappiamo bene che la loro priorità è ostacolare nel modo più assoluto qualsiasi proposta utile alla comunità che sia nata per iniziativa di un gruppo di minoranza. Ostruzionismo senza pietà. Una pista ciclabile, un contributo alle auto elettriche, un’idea per aumentare la sicurezza dei cittadini proposti da un gruppo di opposizione potrebbero incrinare la narrazione del partito di maggioranza competente ed esperto, che sa come si lavora. I cittadini potrebbero capire che qualcuno ci sa fare anche dalla nostra parte del Consiglio comunale. E questo deve rimanere un tabù, gli elettori non devono saperlo.

Nella seduta consiliare di giovedì pomeriggio abbiamo discusso un ordine del giorno presentato dalla maggioranza, si trattava di accettare un contributo regionale di circa 29.000 euro per attivare il progetto Bike to work; nella prospettiva che molti pendolari da settembre possano evitare i mezzi pubblici per timore dei contagi, scelta che porterebbe ad una quantità eccessiva di auto in circolazione, si vuole incentivare l’uso di biciclette e monopattini elettrici.

Ho votato a favore di questo punto (anche se noi dovremmo essere “quelli del NO a tutti i costi”…) ricordando che i fondi sono piuttosto esigui e vanno usati in modo molto mirato.

Ho presentato, in collaborazione col nostro gruppo, la mozione sotto riportata: chiedevamo tra l’altro di aggiungere alcuni cordoli di plastica per separare le corsie ciclabili dalla sede stradale ed aumentare la sicurezza dei ciclisti. Ho precisato che la nostra mozione era nel solco di quella proposta dalla maggioranza ed intendeva essere un’integrazione finalizzata a migliorarla.

La capogruppo PD Cervellati, di cui non si ricorda a memoria d’uomo alcun contributo positivo al dibattito in Consiglio ed il cui ruolo appare esclusivamente quello di rigido censore di ogni nostra proposta fattiva, ha annunciato voto contrario perché, a suo dire, il progetto Bike to work verrà predisposto dalla Città metropolitana (sbagliato: invece verrà predisposto dal Comune in collaborazione con la Città Metropolitana).

Per evitare un voto che avrei considerato offensivo per il lavoro fatto dal nostro gruppo, ho ritirato la mozione.

Non contento, il sindaco Gubellini ha accusato le minoranze consiliari di presentare troppe mozioni in autonomia, senza una precedente fase di consultazione e collaborazione con la Giunta. Tradotto in italiano: il lavoro fatto dal PD deve avere il marchio PD, mentre il lavoro delle opposizioni deve comunque essere esibito al pubblico col marchio PD. Lo diciamo per esperienza: ad esempio, la serie di incontri musicali che si terrà quest’estate al Muv è un progetto nostro, che avevamo sottoposto all’Assessore alla cultura e che ora l’Amministrazione spaccia per proprio. Non “nato in collaborazione”, ma esclusivamente proprio. Eh no cari signori, a queste condizioni il lavoro potete farvelo da soli.

Vi ricordate il discorso di insediamento in cui Gubellini aveva promesso di essere il sindaco di tutti e di essere aperto alla collaborazione con le altre forze politiche? Ecco, scordatevelo.

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FONTE : Castenaso 5 Stelle