Il MoVimento 5 Stelle è determinazione e compattezza

Il MoVimento 5 Stelle non è più quello degli inizi, ma non è detto che quello in corso sia un passaggio sbagliato. Il percorso iniziato 15 anni fa, tra l’altro seminato di ostacoli che sono aumentati man mano che è aumentato il consenso intorno a noi, ci ha portato in terreni inesplorati che abbiamo saputo affrontare grazie alla nostra determinazione e compattezza. Due qualità che facevano davvero la differenza e che ora si sono sgretolate con i risultati che conosciamo.

Dispiace davvero che tanti colleghi di grande valore e che personalmente apprezzo molto, siano rimasti al “come eravamo”. Una nostalgia alla quale personalmente non sono indifferente, perché le tante battaglie portate avanti sui territori, il contatto con gli attivisti, le piazze, le piccole e grandi conquiste, non si dimenticano facilmente. Ma oggi non possiamo e non dobbiamo essere più quelli di una volta. Ora sappiamo cosa significa governare, l’enorme responsabilità che comporta, abbiamo capito che la politica è fatta di compromessi non sempre facili da accettare, ma soprattutto abbiamo capito che dall’opposizione non avremmo mai potuto fare tutto quello che abbiamo fatto per i cittadini ne tantomeno oggi potremmo metterlo al sicuro.
Il MoVimento si evolve, come si evolve anche ogni singolo individuo di fronte alle prove della vita. Un percorso naturale verso l’adattamento alle nuove sfide.

Oggi Giuseppe Conte sale definitivamente a bordo del MoVimento a diventarne la guida, oltre ad essere un grande onore ci avvierà verso la trasformazione definitiva: quella della moderazione, ma solo nei toni. Essere moderato non vuol dire essere inconcludente e Giuseppe Conte ha dato prova di come si possano raggiungere anche gli obiettivi più difficili con la giusta moderazione

Agostino Santillo