Il mondo si cambia iniziando fuori la porta di casa

Già so come andrà a finire oggi…mi prenderete e mi metterete al rogo sulla pubblica piazza…farò la fine delle streghe…ma a me non importa, perché ambasciator non porta pena.

Sapete quanti comuni amministra il Movimento? Sapete quante regioni? E le province?…Non lo sapete? Beh…ve lo dico io: abbiamo circa 30 sindaci…trenta capito? Trenta su ottomila comuni…praticamente lo zero virgola quattro per cento….capito? Lo 0,4%…praticamente non facciamo media, siamo irrilevanti in termini percentuali…le cose vanno un po’ meglio in termini di popolazione in quanto abbiamo città come Roma e Torino…per cui la nostra percentuale sale a qualche punto.

E le regioni? Zero…nessuna…ah no scusate ora con l’entrata in maggioranza nel Lazio e in Puglia qualcosa amministriamo…ma solo perché c’è stato un cambiamento di rotta dopo le elezioni in queste due regioni…altrimenti eravamo a zero…
Vogliamo parlare delle provincie? Nessuna…perché? Perché nelle provincie noi non ci candidiamo…mentre possiamo farlo nelle aree metropolitane…strana sta cosa vero? Ma questo è.

Perché vi racconto questa cosa? Perché contrariamente a quello che pensano molti e cioè che il movimento deve tornare alle origini per riavere il suo vecchio splendore…il discorso da fare è un altro…come mai nel 2018, all’apice del consenso, il movimento non è riuscito ad affermarsi anche localmente, tranne in alcuni casi…che poi sono quelli che confermano la regola?

Perché mentre a livello nazionale si prendono i voti di opinione, nelle città…nei paesi…nei quartieri…i voti li prendi per altri motivi…le persone ti devono conoscere, devono avere fiducia, devi essere strutturato sul territorio…è a livello locale che si prendono i voti…quelli veri…quelli che la gente ti dà perché si fida di te…a dire il vero ci sono anche altri motivi, un po meno leciti, ma questo è un discorso diverso.

E sapete come mai? Sapete perché a noi non votano? Perché non siamo bravi come gli altri? Perché siamo incapaci? Ma se lo fossimo tutti, dovremmo esserlo anche a livello nazionale no? E invece non lo siamo (incapaci) …siamo bravi e capaci…lo abbiamo dimostrato ampiamente…ma allora? Come mai? Di chi è la colpa?

La colpa è solo nostra…pensiamo che per cambiare il mondo bisogna andare in parlamento…e invece il mondo si cambia fuori la porta di casa…il mondo si cambia da lì.

E noi invece cosa facciamo? Quando ci sono le parlamentarie ci candidiamo in centomila e poi quando dobbiamo fare le liste per le comunali non si riesce a mettere insieme dieci, venti o trenta nomi…come mai?

Eh già…come mai? Perché tutti vogliono arrivare in alto, perché tutti vogliono diventare famosi…perché tutti non aspettano altro che staccare il biglietto vincente della lotteria…

Ma pensate che il mondo possa funzionare così? Pensate sia la strada giusta? No, mi spiace non lo è…e non venitemi a dire: “eh…ma…abbiamo preso a caso e comunque sono usciti fuori i vari Di Maio, Taverna, Toninelli, Fico…ecc. ecc…”…vero,verissimo…ma quanti altri si sono dimostrati traditori? Quanti ci hanno abbandonato per i soldi? Per tenersi tutto lo stipendio? Quanti hanno tradito?… Vi devo fare l’elenco? No non credo ce ne sia bisogno…

Sapete come si risolve il problema dei traditori? Partendo dai territori…vuoi candidarti al parlamento? Bene, benissimo…prima però ti fai una bella consiliatura in comune…dove ti danno il gettone di presenza…dove se vuoi prendere due spicci, perché di due spicci si tratta, devi andare a lavorare dove devi farti il mazzo praticamente gratis quando ti va bene…perché quando va male ci rimetti pure.
Nei comuni devi andare a prendere schiaffi ogni giorno…dove ti deridono…dove ogni cosa ti viene bocciata solo perché sei un grillino…ma anche dove capisci come funziona la politica dove capisci che per andare avanti ti devi cercare il consenso delle persone facendo cose utili…dove devi risolvere il problema del poveretto che non riesce ad avere un buono per la spesa…dove il problema è la buca sotto casa…dove ti chiamano ad ogni ora del giorno e della notte perché non funziona un palo della luce…

Perché che vi piaccia o no…da lì arrivano i voti veri quelli che prendi perché sei uno che si interessa alla quotidianità delle persone…e il tutto gratis…li dove mandi un comunicato ai giornali e non te lo pubblicano perché la stampa non ti si fila proprio…dove fai sedute di consiglio interminabili…ti impegni…magari li massacri…ma nessuno se ne accorge…perché le dirette dal parlamento le guardiamo…ma io sfido chiunque a dirmi se segue quelle dei consigli comunali del proprio paese…

Abbiamo bisogno di gente che si forma sul campo, che capisca le dinamiche della politica…e che lo faccia per passione, per amore…perché crede in quello che fa…abbiamo bisogno di persone così…di quelle che non ti tradiranno mai…perché la passione non guarda il portafogli.
Rifondiamo il movimento da lì…dal basso…dai territori…

Di questo abbiamo bisogno…e se andremo in questa direzione, vedrete che torneremo a crescere…e anche a farci meno seghe mentali…sul con chi si fanno le cose…su quello no…quell’altro nemmeno…su PD sì PD no…perché quando devi risolvere un problema…quando qualcuno ha un problema è tu glielo risolvi…se ne frega se amministri con Tizio o Caio…sapete cosa gli rimarrà in testa? Che tu…si tu del movimento gli hai risolto un problema e la sua vita è un po migliorata.

Massimo Erbetti