Il Ministro Di Maio co-presiede il Consiglio italo-russo per la cooperazione economica, industriale e finanziaria con il Ministro dell’Industria e del Commercio della Federazione Russa Manturov

Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Luigi Di Maio ha ricevuto oggi alla Farnesina il Ministro dell’Industria e del Commercio della Federazione Russa, Denis Manturov, per co-presiedere i lavori della XVIII sessione plenaria del “Consiglio italo-russo per la cooperazione economica, industriale e finanziaria” (CIRCEIF).

Agli interventi di apertura dei Ministri Di Maio e Manturov sono seguite sessioni tematiche in cui sono stati presentati i risultati dei gruppi di lavoro dedicati a cultura, istruzione, turismo, energia e economia verde, trasporti, industria e alte tecnologie, agroalimentare, piccole e medie imprese, aerospazio. I lavori del Consiglio si sono conclusi con la firma da parte dei Ministri Di Maio e Manturov del processo verbale finale, che passa in rassegna l’attività dei diversi gruppi di lavoro settoriali del CIRCEIF.

Prima della sessione plenaria del CIRCEIF, si è svolta la riunione del Comitato Imprenditoriale italo-russo (CIIR), co-presieduto dall’Amministratore delegato di Pirelli SpA, Marco Tronchetti Provera e, per parte russa, dal Presidente del consiglio di amministrazione di Sibur Holding, Dmitry Konov. I relativi lavori si sono svolti in formato ibrido con la partecipazione di numerose realtà istituzionali e imprenditoriali italiane e russe, e hanno preso in esame le numerose opportunità del partenariato bilaterale nei settori di reciproco interesse. I due Ministri e Co-Presidenti del CIRCEIF sono intervenuti a chiusura dei lavori del CIIR salutandone il contributo alla promozione delle relazioni bilaterali economiche.

Tra le due sessioni di lavoro del CIIR e del CIRCEIF, i due Ministri si sono intrattenuti per discutere delle principali tematiche di attualità e delle prospettive più interessanti dell’agenda economica bilaterale.



Dal Ministero dello Sviluppo Economico:

FONTE : Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale