Il Ministero della Transizione Ecologica è nato monco

Dicevano, bisogna starci dentro nel Governo Draghi per controllare da dentro, per portare a casa il mitico super-Ministero della Transizione ecologica…dicevano!
La realtà? Purtroppo un’altra!

Il Ministero della Transizione Ecologica è nato monco perchè non accorpa su di se il fondamentale Ministero dello Sviluppo Economico che invece va nelle mani della Lega e del potentissimo Giorgetti. E quindi un primo fallimento!

Oggi, però, arriva il secondo fallimento, quello forse decisivo!

Il fantomatico “controllo” che doveva attuare il MoVimento 5 Stelle in un ministero fondamentale come quello dello Sviluppo Economico, sempre controllato dal MoVimento 5 Stelle nei due governi Conte, diventa un’altra fantasia perchè il Ministro Giorgetti (Lega) ha appena distribuito le deleghe ai viceministri e sottosegretaria.

Alla Viceministra Alessandra Todde (M5S) sono delegate le azioni sulle crisi aziendali e le cosiddette “città intelligenti”.
Il Viceministro Gilberto Pichetto Fratin (Forza Italia) si occuperà delle politiche industriali e delle piccole e medie imprese, Made in Italy, commercio, concorrenza, consumatori, lotta alla contraffazione.

La Sottosegretaria Anna Ascani (PD) ha ricevuto la delega sulla banda ultralarga, le telecomunicazioni, il digitale e il sistema cooperativo.
In pratica tutte i campi strategici dello Sviluppo economico sono stati dati a Forza Italia e PD con Giorgetti (Lega) che supervisionerà il tutto!!!
Questo era il controllo da attuare nel Governo Draghi?

Questo era il controllo per il quale si è voluto far entrare il MoVimento 5 Stelle in questo pastrocchio di governo?

Ne valeva la pena?!

Giuseppe D’Ambrosio