Il miglioramento del sistema-giustizia

Il miglioramento del sistema-giustizia

Oggi entra in vigore la nuova disciplina delle intercettazioni, che – come ho sempre detto – rappresentano uno strumento d’indagine fondamentale da salvaguardare con la massima attenzione.
Con questa riforma si realizza finalmente un punto di equilibrio fra esigenze investigative e la doverosa tutela della privacy delle persone coinvolte.
Per arrivare a questa soluzione, il Ministero della Giustizia ha investito soprattutto sulle nuove infrastrutture tecnologiche, con un intervento che nel complesso sfiora i 60 milioni di euro.
Queste risorse sono state utilizzare per:
– allestire 140 sale deputate all’ascolto delle intercettazioni da parte di tutti i soggetti legittimati. Ogni accesso alla sala ascolto e all’archivio digitale intercettazioni sarà tracciato con la massima tutela della riservatezza.
– realizzare l’infrastruttura delle 140 sale d’ascolto fornendole con 700 server “pubblici”, in cui immagazzinare le intercettazioni
– acquistare oltre 1100 computer di ultima generazione dedicati alle postazioni di ascolto
– formare 3.500 persone tra personale amministrativo, magistrati e polizia giudiziaria
Il miglioramento del sistema-giustizia passa anche attraverso la digitalizzazione e l’uso delle migliori tecnologie disponibili. Con il processo penale telematico, intendiamo proseguire su questa strada, che sarà indispensabile anche per velocizzare i processi.

Alfonso Bonafede