Il meccanismo si è inceppato

Questa comunicazione farà storcere il naso a molti dei miei colleghi. Molti altri invece, che vorrebbero esporsi e non possono, penseranno: “finalmente qualcuno che comincia a parlarne”.

Trovo scandaloso il fatto che, soprattutto a partire del Governo Draghi, la settimana Parlamentare si concluda il giovedì mattina, o pomeriggio al massimo, e poi arrivederci e grazie fino al martedì successivo.

Calma, perchè arriviamo proprio al nocciolo della questione. Si dirà: “ma il lavoro del Parlamentare va ben oltre i lavori d’aula, è un lavoro di ricerca, studio, incontri e ascolto e non solo di lavori d’aula.” Sono d’accordissimo e sono il primo a sostenere che, se lo fai con autenticità, il mestiere del Deputato impegna le tue azioni e i tuoi pensieri 24 ore su 24, caricandoti di enormi aspettative e responsabilità.

Ma allo stesso tempo il Parlamento di questa 18° Legislatura non può essere solo il luogo ove la principale attività riguarda l’approvazione, a maggioranza assoluta, dei Decreti Governativi, con discussione ridotta al minimo e, almeno una volta su due, con provvedimenti bloccati dalla questione di fiducia.

Ricordiamo invece che c’è un numero smisurato di importanti Proposte di Legge, presentate dai Deputati e dai Senatori in carica, che mai verranno discusse e approvate. Perchè si è scelto di ipotecare la principale funzione del Parlamento? In altre parole, per quale motivo viene sacrificato il potere legislativo?

Perchè non utilizzare tutta la settimana per lavorare a quelle leggi che, come Parlamentari, abbiamo depositato già a inizio legislatura e che potrebbero cambiare la vita degli Italiani?

Ve ne dico 4 su tutte:
– Proposta di Legge sulla prevenzione dei suicidio ( prima firma Cristian Romaniello )
– Proposta di Legge per l’abolizione del canone RAI ( prima firma Maria Laura Paxia )
– Proposta di Legge per la gestione pubblica e partecipativa del ciclo integrale delle acque ( prima firma Federica Daga)
– Proposta di Legge sulla Regolamentazione della Cannabis, Manifesto Collettivo ( prima firma Michele Sodano )

Il meccanismo si è inceppato, e tutte le forze di maggioranza ne sono consapevoli. Queste PdL sopra citate, sicuramente non vedranno mai la luce, perchè “non c’è più tempo”. Il tempo c’è eccome, al massimo non c’è la volontà. Se fossi Roberto Fico o la Casellati, penserei a incrementare in maniera esponenziale la calendarizzazione delle Proposte di Legge. È ora di fermare questa pericolosa deriva.

Michele Sodano