IL GRANDE BLUFF

di Vittoria Baldino:

Il giocatore di poker ha sbagliato la sua mano ieri in Senato. Ha provato a ribaltare la realtà fingendo di voler ritornare sui suoi passi (l’incoerenza dell’incoerente) ma è stato tanato subito.

Così, nel tentativo disperato di riacchiappare il consenso perduto, forse consigliato male dal più navigato neo suocero, il grande Stratega dice sì al taglio dei parlamentari ma a patto che venga sfiduciato Conte e il suo Governo. Esecutivo di cui fanno parte i ministri della Lega troppo attaccati alla poltrona per dimettersi e che andranno quindi a sfiduciare se stessi con un harakiri politico mai visto prima.

Il Giocatore poco astuto però è stato scoperto subito nella sua mossa disperata, e così, calendario alla mano da loro stessi approvato, si voterà prima la sfiducia e poi il taglio dei parlamentari, rendendo ovviamente impossibile il ribaltamento del tempo da lui promesso. Inoltre, il Giocatore sa bene che con la sua puntata taroccata, il taglio dei parlamentari non entrerebbe in vigore da subito ma dalla prossima legislatura.

Un finto taglio dei Parlamentari insomma, che verrebbe rinviato a data da destinarsi ed a maggioranza da destinarsi, magari di centrodestra, magari che cambi poi idea e abbia i numeri per modificare la legge! Tutto questo sotto gli occhi attoniti degli italiani a cui chiede “pieni poteri” per poterci sguazzare dentro.

Caro Salvini, questa mano ti è andata male. Pensavi di vincere con un poker d’assi, ma ti sei scontrato con una scala reale!