Il Governo affidi le forme di gestione dell’acqua alla volontà di Arera

Il Governo non può affidare le forme di gestione dell’acqua alla volontà di Arera.

Arera, Autorità di regolazione di energia reti e ambiente, è un ente che dovrebbe gestire al meglio il quadro delle tariffe ma che in una pronuncia del Consiglio di Stato ha perso contro un ricorso dei Comuni aderenti alla rete dei sindaci per l’acqua pubblica della provincia di Napoli e Salerno a cui erano state applicate tariffe scorrette.

Il Governo deve utilizzare il Pnrr anche per valorizzare le esperienze di aziende pubbliche come quella di Agrigento e quella di Napoli che riescono a mantenere una buona gestione senza la necessità di produrre profitti.

Il voler terminare le microgestioni e aprire la strada all’intervento delle gestioni industriali e aziendali non è sinonimo di efficienza e vantaggio per i cittadini.

Domani in commissione il governo chiarirà i requisiti per l’accesso alle risorse del Pnrr dei progetti nel settore fognario e depurativo sperando che non vengano penalizzate le gestioni pubbliche e il Sud.



Di Gallo Luigi – Già Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati:

FONTE : Gallo Luigi – Già Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati