Il consumo di suolo portato all’attenzione del Consiglio Comunale di Modena dal MoVimento 5 stelle : questa emergenza interessa solo noi ?

Il consumo di suolo portato all’attenzione del Consiglio Comunale di Modena dal MoVimento 5 stelle : questa emergenza interessa solo noi ?


Il consumo di suolo portato all’attenzione del Consiglio Comunale di Modena dal MoVimento 5 stelle : questa emergenza interessa solo noi ? - m5stelle.com - notizie m5s

Giovedi 11 abbiamo presentato un ordine del giorno di appoggio al ddl n. 164, proposta di norma sullo stop al consumo di suolo attualmente in discussione, assieme ad altre proposte, in Senato.

Infatti sono stati depositati (e trattati unitariamente in commissione) altri 11 ddl.

Perché noi sosteniamo proprio questo ?

Perché è l’unico che stabilisce il principio dell’ARRESTO del consumo di suolo. Tutti gli altri (TUTTI), invece, parlano di “contenimento”, “riduzione”, “moderazione”,esattamente al pari della inaccettabile legge regionale urbanistica di Bonaccini che fissa un limite di consumo al 3%, condito da tali e tante deroghe che quel 3% diventa molto di più.

L’altro motivo è perché, contestualmente, definisce il suolo un ecosistema, con la conseguenza che la sua tutela rientra nelle materia di competenza esclusiva dello Stato e quindi le norme regionali non potranno, nel fare leggi in tema di governo del territorio,aggredire il valore-suolo.

La legge è stata scritta dal gruppo di 75 esperti del Forum “Salviamo il paesaggio” (tra cui alcuni dei più importanti urbanisti italiani, un Vice Presidente della Corte Costituzionale, svariati accademici).

Bene, cosa è successo in Consiglio Comunale ?

FdI ha votato a favore, pur non condividendo tutto, la Lega si è astenuta, l’esponente Verde si è astenuta, esattamente al pari della Lega.

Il Pd ha votato contro con queste motivazioni: “occorre attendere cosa uscirà dal Parlamento”, “sarà necessaria una sintesi” (ma quale sintesi ? Una legge, questa dice una cosa, tutte le altre ne dicono un’altra …),”la legge è troppo estrema, va a toccare la proprietà privata”; abbiamo fatto presente ciò che dovrebbe essere noto: l’art. 42 della Costituzione tutela la proprietà privata solo ai fini di assicurarne l’utilità sociale.

Della serie “adottiamo un bel principio, ma poi continuiamo a servire le solite logiche, cioè continuiamo a costruire”.

La posizione più sconcertante, però, è quella dei Verdi, che alla fine si sono astenuti. In giornata la consigliera dei Verdi ha presentato un odg che ricalcava il nostro (copiando le nostre premesse ed i riferimenti al lavoro del Forum Salviamo il Paesaggio) e concludeva chiedendo di assumere “ogni iniziativa utile al fine di giungere alla rapida approvazione di una legge nazionale che … preveda arresto reale e completo del consumo di suolo”. Benissimo, noi avevamo già deciso di votare questo ODG. .

Una volta iniziato il dibattito, ma, dopo che il Pd ha chiesto una sospensione per esaminarlo,  l’esponente Aime dei Verdi ha ritirato il precedente odg, ne ha proposto un altro in cui si chiede di assumere“ogni iniziativa utile al fine di giungere alla rapida approvazione di una legge nazionale che … preveda di orientare le azioni amministrative di pianificazione all’arresto reale e completo del consumo di suolo”, cioè riporta la proposta ad una faccenda burocratica.  Alla fine questo è l’odg che è stato approvato.

Alla faccia del fatto che tutti hanno fatto dichiarazioni “green” contro il consumo di suolo. Ciò che non si è capito è che trovare un compromesso (sport che pare obbligatorio esercitare in politica) non può funzionare in questo campo perché qui la situazione ambientale, climatica, del suolo in particolare, è talmente compromessa che, o si adotta una soluzione radicale (come ci ha chiaramente spiegato Paolo Pileri nell’evento che abbiamo organizzato), oppure la soluzione di compromesso non serve a nulla (anzi, peggiora le cose .. come sta facendo la legge regionale dell’Emilia Romagna).

Almeno adesso è chiaro che a parole sono tutti green, in realtà sono perlopiù grigio cemento (aspettiamo di essere smentiti, nei fatti però …).



Di Modena 5 Stelle:

FONTE : Modena 5 Stelle