il conflitto d’interessi? Io, speriamo che me la cavo.

il conflitto d’interessi è un punto fondamentale delle battaglie del Movimento, la radice marcia che distrugge tutte le belle intenzione, ed è sempre fertile, e nel governo attuale c’è la summa dei conflitti d’interessi.

Nulla potrà cambiare se a governare ci sono interessi di parte, è tutto bello, caro Grillo, e ritorna anche la rima, quello che proponi e dici da anni, ma siamo ancora lì, sempre ad un passo dal sogno.

Anche l’Europa non è ancora pronta, le disparità fiscali, salariali, reddituali, civili, produttive, restano nell’angolo delle promesse, i paradisi fiscali sono ancora lì, pronti ad accogliere i furbetti mondiali, siamo ancora invasi da mille polizie, mille eserciti, mille giustizie, e duemila anni di sangue ancora fresco.

Tu posti: “affrontare le attuali disuguaglianze richiede una valutazione molto più completa e critica delle cause sistemiche sottostanti” e quali cause se non il confitto d’interessi?

Pochi giorni fa hai richiamato l’attenzione su Alessandro Profumo, e sull’opportunità che il tizio debba andare a fare in culo, ti hanno ascoltato le stelle?

Ho paura che tu predichi in un deserto d’ipocrisia, e chi ti ascolta non è tuo servo, e non lo deve essere, ma nemmeno si deve servire di te per i suoi scopi; hai spesso parlato di patrimoniale, di ICI alla chiesa, di acqua pubblica, di reddito universale, di salario minimo, e non ultimo, di conflitti d’interesse, chi raccoglierà queste tue parole?

Sono ancora in vigore o c’è un cambio in corso?

Anche la transizione ecologica, tanto sbandierata, come può avvenire se la plastic tax e stata rinviata per i capricci della Lega, Forza Italia e Tatteo Tenzi? Così le trivellazioni, e ci brucia ancora la ferita per il TAV e il TAP, a chi dobbiamo ringraziare se non quelli che sono seduti in questa maggioranza, compreso il PD!

C’è sempre un oceano tra quello che si dice e quello che si fa, soprattutto se a navigare nel parlamento non sei tu.
Mi auguro che nel programma di Giuseppe Conte ci siano questi temi, e che ci sia lo stesso spirito combattivo che hai saputo trasmettere a chi lo attendeva da anni, contro la casta, la mafia, i boiardi di Stato, le multinazionali, le banche d’affari, la massoneria deviata, mi auguro che ci sia ancora la forza di combattere questi mali che affliggono il nostro Paese e che tutto non s’infranga nel moderatismo di comodo, che somiglia a delle poltrone giuste per i culi di chi sa leccare altri culi.
Io, speriamo che me la cavo.

Bruno Fusco