Lo stadio di Firenze (che usa la Fiorentina, società che appartiene ad un ricco americano), inserito tra i progetti del PNRR.

In tutto il mondo gli stadi vengono costruiti o ristrutturati con soldi privati, come è normale che sia, visto che creano ricchezza alla società che ne usufruiscono.
In Italia stiamo talmente bene che ci possiamo permettere di “investire” 90 milioni di euro di soldi pubblici (che dovranno restituire tutti gli italiani) per lo stadio di Firenze (che usa la Fiorentina, società che appartiene ad un ricco americano), inserito tra i progetti del PNRR.

Il tutto mentre le piccole società sportive, le palestre e migliaia di piccole attività stanno soffocando a causa delle chiusure.

Ogni collegamento politico (di centrosinistra, Franceschini/Renzi) con questa vicenda è puramente casuale, così come è “normale” (visto che non si è dimesso e non sono state chieste le dimissioni dalle altre forze di governo) che un sottosegretario della Lega (Durigon) si vanti che quello che fa le indagini sul proprio partito “lo hanno messo loro”.

Il tutto nell’omertà generalizzata di una politica che non c’è più, che si scontra solo all’apparenza, ma si protegge per restare agganciata al treno del potere.

Ignazio Corrao