Mi sono scusata pubblicamente con una nota perché ho ritenuto giusto farlo.

Ho il cuore colmo di dolore. Dolore per la sofferenza di un padre che ha perso da poco un figlio e che ha espresso la rabbia di non poterlo neanche piangere al cimitero. Un dolore per la perdita di un proprio caro che accomuna tante famiglie, soprattutto in questo periodo.

Ieri ho chiamato Andrea Romano per esprimergli la mia vicinanza; per dirgli che, da madre, posso soltanto lontanamente immaginare cosa stia provando. Mi sono scusata pubblicamente con una nota perché ho ritenuto giusto farlo.

Ho convocato l’azienda che cura i cimiteri per chiedere cosa sia accaduto. Al di là delle motivazioni dei ritardi legati all’emergenza Covid, mi è stato assicurato un intervento straordinario per fare fronte all’aumento del numero di sepolture.

Virginia Raggi