i processi di Berlusconi

Ricordiamoli, i processi di Berlusconi, oltre a origini e “misteri” su come ha fatto fortuna, e anche le parole della sentenza di condanna definitiva a 7 anni di Dell’Utri, cofondatore di Forza Italia, per concorso esterno in associazione mafiosa “Dell’Utri per 18 anni, dal ’74 al ’92 è stato il garante “decisivo” dell’ACCORDO TRA SILVIO BERLUSCONI E COSA NOSTRA” (*) vedi in fondo
ELENCO PROCESSI BERLUSCONI
* Processo MEDIASET – Frode fiscale, falso in bilancio, appropriazione indebita: condanna definitiva a 4 anni di reclusione (di cui 3 condonati per effetto indulto).
* BILANCIO FININVEST 1988-92 Falso di bilancio e appropriazione indebita ai bilanci
* LODO MONDADORI – Corruzione giudiziaria
Accusato di aver pagato i giudici di Roma per ottenere una decisione a suo favore nel Lodo Mondadori, che doveva decidere la proprietà della casa editrice. Concesse le attenuanti generiche, il reato dunque è prescritto
* ALL IBERIAN 1 – Finanziamento illecito ai partiti – 21 miliardi di finanziamenti illeciti a Bettino Craxi. In primo grado è condannato a 2 anni e 4 mesi. In appello, a causa dei tempi lunghi del processo scatta la prescrizione
* CASO LENTINI – Falso in bilancio. Acquisto del calciatore Gianfranco Lentini con un versamento in nero di una decina di miliardi dalle casse del Milan.
Prescritto, grazie alla legge sul falso in bilancio approvata dal governo Berlusconi
* CORRUZIONE DELL’AVVOCATO DAVID MILLS [1] – Tangenti a David Mills – Corruzione dell’avvocato David Mills per indurlo a compiere una falsa testimonianza nei processi All Iberian e Arces
* UNIPOL – Rivelazione di segreto istruttorio d’ufficio. Prescritto
* FALSA TESTIMONIANZA P2 – nel 1990 la Corte d’appello di Venezia lo dichiara colpevole di aver giurato il falso davanti ai giudici a proposito della sua iscrizione alla lista P2 ma il reato è estinto per l’intervenuta amnistia del 1989
* CORRUZIONE SENATORE DE GREGORIO – Concorso in corruzione. Intervenuta amnistia
* ACQUISTO TERRENI DI MACHERIO – Falso in bilancio (primo capo di imputazione). Falsa testimonianza. Amnistia in seguito di condono fiscale
* ALL IBERIAN 2 – Falso in bilancio. Indagato per la rete occulta di 64 società e conti off shore del gruppo Fininvest che ha spostato, tra il 1989 e il 1996, fondi neri per almeno 2 mila miliardi di lire.
Assolto per intervenuta modifica della legge. Il fatto non è più previsto dalla legge come reato in seguito alle riforme del Governo Berlusconi II
* PROCESSO SME – falso in bilancio. Assolto perché il fatto non costituisce più reato in seguito alle riforme del Governo Berlusconi II
* PROCESSO RUBY – PROSTITUZIONE MINORILE, assolto perché il fatto non costituisce reato
* PROCESSO RUBY – CONCUSSIONE AGGRAVATA, assolto perché il fatto non sussiste
* TOGHE SPORCHE-SME Corruzione giudiziaria, corrotto i giudici durante le operazioni per l’acquisto della Sme.
Assolto per non aver commesso il fatto e perché il fatto non sussiste
* TANGENTI ALLA GUARDIA DI FINANZA – tangenti per ammorbidire i controlli fiscali su quattro delle sue società (Mondadori, Mediolanum, Videotime, Telepiù. In primo grado è condannato a 2 anni e 9 mesi, nel 2001 la Cassazione conferma le condanne per i coimputati di Berlusconi Berruti (dunque le tangenti sono state pagate), ma assolve Berlusconi per non aver commesso il fatto, seppur richiamando l’insufficienza di prove anche grazie alla falsa testimonianza dell’avvocato David Mills
* MEDUSA CINEMATOGRAFICA – Falso di bilancio- In primo grado è condannato a 1 anno e 4 mesi per falso in bilancio. In appello, assoluzione con formula dubitativa, in quanto per la sua ricchezza potrebbe non essere stato al corrente dei fatti contestati
* ACQUISTO DEI TERRENI DI MACHERIO 2 – Imputazione per appropriazione indebita, frode fiscale, falso in bilancio
* MEDIATRADE – Appropriazione indebita e frode fiscale, assolto per non aver commesso il fatto
* INCHIESTA A MEDIATRADE DI ROMA – Evasione fiscale e reati tributari. L’inchiesta di Roma è uno stralcio dell’inchiesta Mediatrade effettuata dai giudici milanesi. Procedimenti archiviati
* SPARTIZIONE PUBBLICITARIA RAI-FININVEST
Berlusconi era accusato di aver indotto la Rai, da presidente del Consiglio, a concordare con la Fininvest i tetti pubblicitari, per ammorbidire la concorrenza. Archiviato per insufficienza di prove
* TRAFFICO DI DROGA – Nel 1983 i telefoni di Berlusconi furono messi sotto controllo dalla Guardia di Finanza, nell’ambito di un’inchiesta su un traffico di stupefacenti. L’indagine fu archiviata nel 1991 in quanto l’indagine non accertò nulla di penalmente rilevante
* TANGENTI FISCALI SULLE PAY-TV
Berlusconi era accusato di aver pagato tangenti a dirigenti e funzionari del ministero delle Finanze per ridurre l’Iva dal 19 al 4% sulle pay tv e per ottenere rimborsi di favore. Archiviazione.
* STRAGI DEL 1992/1993 – Concorso in strage
Le procure di Caltanissetta e Firenze, che indagano sulle stragi di Capaci e Via D’Amelio del 1992 e sulle stragi del 1993 a Firenze, Roma e Milano
hanno indagato sull’eventuale ruolo che Berlusconi e Marcello Dell’Utri possono avere avuto in quelle vicende come probabili mandanti.
Archiviazione nel 1998 (Firenze) e nel 2002 (Caltanissetta)
* MAFIA
concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco (1998). Archiviazione per scadenza dei termini.
* CASO SACCA’ – Corruzione e istigazione alla corruzione
Indagato dalla Procura di Napoli con l’accusa di aver corrotto l’allora presidente di Rai Fiction Agostino Saccà e di aver istigato alla corruzione il senatore Nino Randazzo e altri senatori della Repubblica
Il 17 aprile 2009 il caso venne archiviato, poiché Saccà «non era da considerare un incaricato di pubblico servizio». Pochi giorni dopo, il 24 aprile 2009, sono state distrutte le intercettazioni raccolte a Napoli sul caso Saccà-Berlusconi. Trascrizioni di queste conversazioni sono tuttavia ancora reperibili on-line
* VOLI DI STATO – il 3 giugno 2009 viene indagato per abuso d’ufficio per un presunto abuso nell’utilizzo degli aerei del 31º stormo dell’Aeronautica militare di stanza a Ciampino. Archiviata.
* DIFFAMAZIONE AGGRAVATA dall’uso del mezzo televisivo. Diffamazione in relazione alla vicenda delle dichiarazioni dell’allora Premier in merito alle relazioni tra le cosiddette cooperative rosse e camorra durante una intervista rilasciata il 3 febbraio 2006 ad una emittente nazionale. Archiviata.
* INCHIESTA DI TRANI – Abuso d’ufficio per le pressioni esercitate sul Presidente dell’Agcom
Berlusconi nel marzo 2010 era accusato di aver esercitato «pressioni sull’Agcom per arrivare alla chiusura di Annozero». Archiviata per mancanza di una violazione di legge e l’inesistenza di un danno certo
* LAUREA DI ANTONIO DI PIETRO – 2010 Diffamazione aggravata nei confronti di Antonio Di Pietro, per aver dichiarato che Di Pietro aveva ottenuto la laurea con la complicità dei servizi segreti deviati, allo scopo di avere un magistrato in grado di rovesciare i partiti della cosiddetta prima Repubblica.
Infine Berlusconi risarcisce Di Pietro per 90 000 euro e viene prosciolto per intervenuta remissione di querela da parte di Di Pietro.
* FINANZIAMENTI ILLECITI erogati al movimento Italiani nel mondo
* CORRUZIONE – avrebbe corrotto i senatori dell’Idv Razzi e Scilipoti per passare al PDL
PROCEDIMENTI IN CORSO
INDAGINE PER STRAGI E 3 GRAVI IMPUTAZIONI:
* Indagine aperta dalla Procura di Firenze – Concorso in strage. Indagato con Marcello Dell’Utri quale possibile mandante delle stragi 1993
* Filone del Ruby 3 a Torino – avrebbe pagato una ragazza, Roberta Bonasia, perché raccontasse il falso ai giudici sulle “cene eleganti” di Arcore, nel 2010. I PM della Procura di Milano che hanno aperto il procedimento hanno raccolto prove per sostenere che l’ex presidente del Consiglio ha pagato 10 milioni di euro ad alcune ospiti delle feste di Arcore, per addomesticare le loro testimonianze sotto giuramento
* Corruzione De Gregori – La Procura di Napoli gli ha contestato di aver pagato 3 milioni di euro al senatore dell’Idv Sergio De Gregorio per farlo passare nelle schiere del PDL (condannato in 1°grado, è stato dichiarato prescritto, ma con una sentenza che conferma i fatti commessi e l’imposizione a risarcire il danno al Senato, che si è costituito parte civile. Ora la Cassazione dovrà chiudere la partita.)
* Accusa di aver indotto a mentire ai magistrati baresi Giampaolo Tarantini, che forniva ragazze a pagamento per le feste romane di Berlusconi.
(*) Nelle motivazioni della sentenza di condanna di Dell’Utri per concorso esterno in associazione mafiosa, i giudici della Suprema corte hanno scritto nero su bianco che l’ex senatore, per 18 anni, dal ’74 al ’92, è stato il garante “decisivo” dell’accordo tra Silvio Berlusconi e Cosa nostra in quanto ha “consapevolmente e volontariamente fornito un contributo causale determinante che senza il suo apporto non si sarebbe verificato, alla conservazione del sodalizio mafioso e alla realizzazione, almeno parziale del suo programma criminoso, volto alla sistematica acquisizione di proventi economici ai fini della sua stessa operatività, del suo rafforzamento e della sua espansione”.
Inoltre “la sistematicità nell’erogazione delle cospicue somme di denaro da Marcello Dell’Utri a Gaetano Cinà sono indicative della ferma volontà di Berlusconi di dare attuazione all’accordo al di là dei mutamenti degli assetti di vertice di Cosa nostra”.

Massimo Massimino