I NOSTRI PESCATORI DEVONO POTER LAVORARE SERENAMENTE

I nostri pescatori devono poter lavorare in serenità, per questo stiamo mettendo in campo diverse azioni per garantire la loro sicurezza.

La prima, riguarda la delimitazione delle rispettive aree marittime di interesse esclusivo: l’Italia è impegnata sulla questione già da gennaio, quando abbiamo proposto l’avvio di un negoziato bilaterale all’allora Governo di Accordo Nazionale.

Per questo, si è pensato a una seconda azione, più immediata: individuare e assicurare a pescatori e armatori strumenti alternativi di supporto, anche economico.

In questo senso, saranno importanti le intese tra operatori privati italiani e libici e l’eventuale concessione da parte delle competenti autorità libiche di licenze di pesca all’interno della Zona di Pesca Protetta del Paese.Terza azione concreta: abbiamo proposto al ministero delle Politiche Agricole, l’istituzione di un apposito tavolo interministeriale con il coinvolgimento delle amministrazioni interessate.

Faremo tutto ciò che è possibile per garantire il lavoro e la sicurezza della nostra marineria.



Di Tiziana Ciprini:

FONTE : Tiziana Ciprini