I FONDI PER LA RIPRESA POST-COVID NON VADANO ALLE FONTI FOSSILI

I FONDI PER LA RIPRESA POST-COVID NON VADANO ALLE FONTI FOSSILI
Insieme ad alcuni colleghi del Parlamento europeo, abbiamo inviato una lettera alla Commissione Ue in cui chiediamo di escludere il gas #fossile dai finanziamenti del #RecoveryFund. Se vogliamo davvero ridurre le emissioni di Co2, dobbiamo concentrare tutti gli sforzi sulla lotta ai cambiamenti climatici. Il finanziamento alle fonti fossili va contro questo obiettivo e non può più essere tollerato.
👉 Tra bilancio e Recovery fund, l’Ue avrà complessivamente 1,8 trilioni di euro di investimenti pubblici da spendere nei prossimi anni. È un’opportunità senza precedenti per riorientare il nostro modello economico verso la neutralità del carbonio e una occupazione piena e di lunga durata.
A tal fine, gli investimenti dovrebbero essere incanalati verso l’efficienza energetica, le energie rinnovabili e le soluzioni basate sull’elettricità che garantiscano una ripresa verde e una transizione giusta.
Un discorso che vale tanto più per l’Italia e per il Mezzogiorno. Oltre che per la mia #taranto
#stopfossilfuels



dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale:

FONTE : Rosa D’Amato – Portavoce M5s nel Parlamento EU