I Che Guevara senza fucile

De Luca da governatore uscente, appena un’anno fa, stravinceva le elezioni regionali con il 70% ed il M5S dimezzava i voti di cinque anni prima.

In virtù di quell’esperienza di governo nazionale, fu proprio Lui a proporre al M5S di entrare in maggioranza (cosa che avvenne anche cinque anni prima), ma il M5S ha accettato con riserva, non entrando in maggioranza ma prendendo ruoli di responsabilità come la presidenza del consiglio regionale ed altre mansioni importanti.

Ora non vedo perché ci si indigna per una foto, qui la sostanza si è persa di vista, e cioè che il M5S doveva cambiare la politica e non avere l’arroganza di sostituirla in blocco. Per fare ciò bisogna avere gli attributi di fare una rivoluzione armata e rovesciare tutto per prenderne il controllo assoluto.

Ma qui non siamo a Cuba degli anni 50, e non siamo nemmeno dei Fidel Castro ed Ernesto Guevara, volate bassi e prendete per buono quanto si è riuscito a fare nonostante tutto. Perché è da lì che si deve ripartire, dal concetto che volere è potere e nulla può esserci precluso se il popolo, unito, è ciò che vuole.

I Che Guevara senza fucile che sparano chiacchiere a raffica, non faranno mai neanche la metà di quanto fatto dai Di Maio, Bonafede, Fico, Toninelli e Conte. Sono solamente quaquaraquà

cit . commento di Marco Mongelli