I #CASAMONICA MINACCIANO LA #RAGGI

Di Valentina Corrado:

Le #minacce rivolte alle #istituzioni e ai loro rappresentanti, a prescindere dal colore politico, rappresentano sempre, a mio modo di vedere, un momento drammatico, deprorevole, una sconfitta sociale e ovviamente un #pericolo da non sottovalutare, mai. Sono orgogliosa della sindaca di #Roma Virginia Raggi e del lavoro che sta portando avanti nella lotta alla criminalità organizzata e in particolare della lotta al #clan Casamonica al quale sono state in questi giorni abbattute case e villini a Roma, costruiti in maniera del tutto abusiva, violando – nell’indifferenza quando non nella complicità di chi doveva sorvegliare e non lo ha fatto – ogni sorta di vincolo possibile.

Quando la minaccia arriva da esponenti di un clan di stampo #mafioso, o da criminali più o meno pericolosi o comunque da chiunque abbia violato la legge, quell’intimidazione é sintomo che si sta procedendo nella giusta direzione.

Chi cerca di ridimensionare la vicenda probabilmente ignora che, coloro che hanno promesso ieri “l’utilizzo della #pistola” o “di andare a dormire a casa della Raggi”, non sono inoffensivi e pittoreschi gitani di strada, nomadi, rom o camminanti (i Casamonica sono Sinti), ma esponenti, componenti e reggenti di uno dei più potenti e criminali clan della #Capitale, “aggregato criminale storico – e sto citando le parole della relazione semestrale della Direzione Distrettuale Antimafia – che poggia il suo potere su una solida base familiare. Tra le attività tipiche del sodalizio primeggiano le condotte usurarie ed estorsive, i reati contro la persona, i traffici di #droga ed il reimpiego di capitali illeciti”. Un clan numeroso (ieri hanno promesso di tornare in 2mila al Quadraro “per la guerra”), radicato, ben colluso con la #politica e senza paura, strettamente legato agli Spada di Ostia, quelli che con la stessa impavidità e indifferenza per una telecamera e un giornalista, diedero sfoggio della loro violenza, promessa ora allo stesso modo alla Raggi, ma contro la quale noi #NonAbbassiamoLoSguardo.

SONO VICINA AL SINDACO PIÙ CORAGGIOSO D’ITALIA