I 5 pilastri della società digitale

Di Generoso Maraia – Movimento 5 Stelle:

La mia ricerca si focalizza sugli impatti culturali e filosofici delle nuove tecnologie.
Le nuove tecnologie, oggi, consentono di ridisegnare il concetto di società, il concetto di identità e il concetto di cittadinanza.

Dal mio punto di vista, la società digitale ha cinque pilastri fondamentali. Sono i pilastri con cui possiamo guardare alle trasformazioni che oggi sono in atto.
Il codice software è il primo pilastro. Il codice ridisegna le attività, sia economiche sia politiche, che possiamo mettere in campo. Poi c’è la dimensione dei sensori. I sensori sono in grado di recuperare informazioni dal mondo, dalla società, dall’economia, dalle piante, dall’ambiente e far in modo di arricchire l’informazione che abbiamo relativa al mondo. Questi sensori raccolgono dati. E il dato è il terzo elemento della società digitale. Il dato si dice sia il nuovo petrolio. È l’informazione necessaria per i software. Il quarto elemento è l’algoritmo, l’intelligenza artificiale, lo strumento che consente di arricchire l’intelligenza umana con possibilità e potenzialità nuove. Da ultimo, le piattaforme. Noi siamo stati abituati a organizzare la società attraverso istituzioni classiche come i mercati, le imprese, gli stati. Oggi sono in arrivo alcune modalità nuove che chiamiamo piattaforme, che saranno in grado di ridisegnare le interazioni tra umani in campo economico e politico.

Attraverso i cinque pilastri, è possibile reimmaginare i concetti di identità digitale e cittadinanza digitale. La cittadinanza digitale è per me l’opportunità di impiegare le tecnologie di rete artificiali e le piattaforme per ampliare le possibilità che ciascuno di noi ha di intervenire e di partecipare alla vita collettiva, di interagire, di comunicare e partecipare.
Quindi la cittadinanza digitale è un’espansione delle possibilità di partecipazione delle persone alla vita civile e politica del proprio paese, della propria comunità.

Il futuro della democrazia deve essere immaginato tenendo conto delle potenzialità tecnologiche che le rivoluzioni digitali, le reti e l’artificiale stanno mettendo in campo. La democrazia diretta è un orizzonte verso cui tendere.



FONTE : Generoso Maraia – Movimento 5 Stelle