Grazie al reddito di cittadinanza non hanno perso l’affidamento dei propri figli adottivi.

A tutti i politicanti e i giornalisti che attaccano e si prendono gioco dei percettori di #RedditodiCittadinanza, consiglio di guardare questo video ed ascoltare le parole della mamma di Emanuele che racconta la storia di suo figlio e sua nuora, che grazie al reddito di cittadinanza non hanno perso l’affidamento dei propri figli adottivi.

Ci sono dei sapienti della politica, dei soloni che hanno l’aria di sapere tutto della vita perché vivono di politica da quando erano ragazzi. Ci vogliono convincere della inutilità o, peggio, della dannosità del reddito di cittadinanza. Lo attaccano tutti i giorni e promuovono referendum per abrogarlo.

A loro vorrei far ascoltare la storia di Emanuele, raccontata dalla madre a Cavallino, in provincia di Lecce. La storia di un papà che ha perso il lavoro durante la crisi che ci stiamo faticosamente mettendo alle spalle e che grazie al reddito è riuscito ad andare avanti e a mantenere, insieme alla moglie, i suoi tre figli. La storia di Emanuele è la storia di milioni di italiani a cui bisogna assicurare un rilancio professionale e una dignità sociale. Su questo il Movimento 5 Stelle non farà sconti a nessuno e non arretrerà di un millimetro. Quando la politica scende per strada, ascolta i bisogni dei cittadini e promuove riforme destinate a rafforzare la coesione sociale allora recupera la fiducia dei cittadini e svolge la sua propria missione.