Granatieri di Sardegna rendono omaggio alla memoria del Duca di San Pietro

I Granatieri di Sardegna, la più antica specialità dell’Esercito, hanno reso omaggio alla memoria del Duca di San Pietro, nell’anniversario della sua morte. Prima con una messa celebrata nella chiesa di Santa Maria degli Angeli e poi con la sfilata per le vie del centro di Roma.

Una tradizione antica 244 anni che trae le sue origini da Don Bernardino Antonio Genovese, patrizio sardo, padre di Alberto, che il 10 luglio 1744, costituì a Cagliari, a sue spese, il Reggimento di Sardegna con il fine di garantire la sicurezza dei coloni appena approdati sull’isola di San Pietro, di fronte alle coste sarde. Nel 1776, suo figlio donò al Reggimento 120.000 lire vecchie di Piemonte, fissando l’uso della loro rendita in un’apposita scritta “testamentaria” per la costituzione e la successiva manutenzione della musica reggimentale, nonché per aiutare le vedove dei soldati caduti. Dispose, altresì, che venisse celebrato «perpetuamente… anniversario in suffragio ed in memoria di esso, Sig. Duca Alberto, nel giorno anniversario della di Lui morte». Appunto il 19 febbraio di ogni anno.

I Granatieri sono sintesi di tradizioni e tecnologia. In oltre tre secoli e mezzo, i Granatieri sono sempre stati in prima linea nell’assolvere i compiti assegnati durante tutta la storia d’Italia sino ai giorni nostri. Professionisti, protagonisti attivi nelle molteplici e complesse operazioni della Difesa per la sicurezza del Paese, a sostegno della stabilità e della pace internazionale.



Di Angelo Tofalo:

FONTE : Angelo Tofalo