Governo, raggiunta l’intesa: sì all’assegno per i figli a carico

Governo, raggiunta l’intesa: sì all’assegno per i figli a carico

Gran bella notizia, per tutte le famiglie italiane! È un provvedimento atteso da tanti anni che si deve alla sensibilità del premier Conte e all’impegno dei 5 Stelle che per questo si sono battuti con grande determinazione.

L’assegno spetterà ad ogni figlio a carico e sarà erogato dal settimo mese di gravidanza fino al compimento dei 21 anni.

Il sostegno non sarà solo per i lavoratori dipendenti, ma nella misura rientreranno anche gli autonomi, i liberi professionisti e i disoccupati.

L’assegno avrà un importo tra i 200 e i 250 euro al mese, che sarà definito nel dettaglio nell’ambito della manovra di bilancio.

L’importo, in ogni caso, sarà maggiorato del 20% dal secondo figlio in poi, mentre i figli disabili avranno diritto a una maggiorazione tra il 30 e il 50% e il sostegno sarà permanente: l’assegno avrà validità per tutta la vita, senza limitazioni d’età.

Il sostegno tra i 18 e i 21 anni sarà erogato direttamente ai ragazzi se risultano disoccupati, iscritti all’università o a un corso di formazione scolastica o professionale, oppure che stanno svolgendo il servizio civile universale, un tirocinio o un’attività lavorativa limitata con reddito basso. Complimenti al presidente Conte, davvero.

Il primo premier da decenni che non toglie i soldi dalle tasche degli italiani: lui ce li mette. Perché nessuno deve restare indietro, sul serio.

(Stefano Chirico)



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Di Salvatore Micillo:

FONTE : Salvatore Micillo