Governo Musumeci: Quattro Assessori coinvolti in inchieste giudiziarie, e quasi un terzo del parlamento siciliano composto da indagati.

di Francesco Cappello:

Se Musumeci impegnasse metà del tempo (e della foga) che dedica ad attaccarci per di risolvere i problemi della Sicilia, probabilmente vivremmo in una Regione d’oro. Poco fa, a digiuno forse da qualsiasi riflessione e fiero del proprio rudimentale equipaggiamento mentale, ha trasformato quello che doveva essere un comizio “serenata” alla Lega (e in parte lo è stato) in uno spettacolo indecoroso fatto di attacchi violenti e gratuiti al MoVimento.

Ci ha ad esempio definiti “una pattuglia di impostori” e apostrofato “calamità nazionale” il Ministro alle Infrastrutture Toninelli. Ovviamente ognuno è libero di sbarazzarsi come meglio crede delle buone maniere così Musumeci, perennemente divorato da un inspiegabile livore nei nostri confronti, oggi ha preferito ingiuriarci invece di illustrare i risultati del suo governo. Forse perché di quelli è difficile trovarne traccia. L’unico record per cui Musumeci è riuscito davvero a distinguersi, infatti, è quello degli indagati. Quattro dei suoi Assessori sono coinvolti in inchieste giudiziarie, e quasi un terzo del parlamento siciliano è composto da indagati. Insomma, un governo del nulla guidato dal peggiore Presidente della storia siciliana.

Ps. e come se non bastasse pare abbia esplicitato la volontà di ricandidarsi. Forse ha letto al contrario la classifica dei presidenti di regione uscita qualche mese fa. E da ultimo avrà pensato di essere il primo. Informatelo per piacere…