GM – La mobilità al centro del futuro PNRR

Sono ingenti gli sforzi e le risorse messe a disposizione nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per un potenziamento nel cambiamento del concetto di “mobilità”, che dovrà sempre più essere sostenibile e innovativa, riducendo l’impatto ambientale. In questi ultimi mesi, in vista dell’avvio in autunno delle procedure attuative del PNRR, abbiamo lavorato per introdurre una serie di misure di supporto che possano permettere di raggiungere in maniera più determinata e agevole gli obiettivi che si prefigge il Piano.

Attraverso l’approvazione dei decreti Sostegni-bis e Semplificazioni-Governance, infatti, sono divenute realtà norme ritenute necessarie e propedeutiche ai futuri lavori che ci guideranno sino alla prossima Legge di Bilancio, la quale ci auguriamo segnerà un definitivo spartiacque per lasciarci alle spalle, una volta per tutte, la pandemia Covid-19 e le sue drammatiche conseguenze sull’economia nazionale.

I cittadini italiani vogliono tornare a spostarsi con serenità, sia per diletto e piacere sia per motivi lavorativi o per altre tipologie di necessità. L’obiettivo che ci si pone è far sì che questo ritorno agli spostamenti in maniera massiva sia scevro da timori nonché abbia il minor impatto possibile sull’ambiente.

Il primo risultato da raggiungere è quello di sostenere il settore del trasporto pubblico locale e regionale affinché i pendolari non perdano qualità e quantità di un servizio cruciale per la collettività. Attraverso uno stanziamento di ulteriori 800 milioni di euro per il 2021, abbiamo rifinanziato la copertura della riduzione dei ricavi di queste imprese dovuta alla pandemia. Il sostegno ha interessato anche le società di servizi di trasporto di persone su strada non soggetti a obblighi di servizio pubblico con ulteriori 5 milioni di euro per i danni subiti nonché un ristoro incrementato di 10 milioni di euro per le Regioni destinato a sostenere le imprese esercenti trasporto turistico di persone mediante autobus coperti.

Il Covid-19 si è abbattuto in maniera drammatica, poi, sul trasporto aereo di linea e sono state ingenti le risorse messe a disposizione per scongiurare il rischio di interruzione del servizio e garantire la continuità territoriale.

Abbiamo esteso, inoltre, da diciotto a ventiquattro mesi dalla data di emissione il periodo di validità del voucher riconosciuto in relazione a contratti di trasporto aereo, ferroviario, marittimo, ai contratti di soggiorno o ai pacchetti turistici. Una norma introdotta sin dal primo provvedimento anti-Covid, il “Cura Italia”. Sarà possibile, poi, usufruire del “buono viaggio” sino al 31 dicembre prossimo grazie ad un ulteriore stanziamento di 20 milioni di euro. Prevista dal decreto “Rilancio”, la misura sostiene gli spostamenti effettuati a mezzo taxi o noleggio con conducente da parte di persone fisicamente impedite o comunque a mobilità ridotta o con patologie accertate nonché da persone appartenenti a nuclei familiari in stato di bisogno. L’importo del buono copre il 50% della spesa sostenuta e non può superare i 20 euro per ciascun viaggio.

Per permettere l’avvio immediato degli interventi sulla rete ferroviaria nazionale, in vista dell’attuazione dei progetti compresi nel PNRR, sono state approvate modalità semplificate per l’aggiornamento del contratto di programma di investimenti tra il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili e la Rete Ferroviaria Italiana. Inoltre, siamo intervenuti sulla disciplina per la realizzazione di punti e stazioni di ricarica di veicoli elettrici affinché l’installazione delle infrastrutture venga considerata attività di edilizia libera, non soggetta al rilascio del permesso di costruire.

Di Emanuele Scagliusi:

FONTE : Emanuele Scagliusi